La percentuale di campioni (42%) presenta uno o più residui di pesticidi, seppure nei limiti di legge
“La quantita’ dei residui di pesticidi che i laboratori pubblici hanno rintracciato in Sicilia in campioni di ortofrutta, prodotti derivati e miele resta elevata”. Lo afferma Legambiente che ha presentato un dossier. “Non tanto per le irregolarita’, che sul territorio nazionale si mantengono al di sotto del 1% (0,7%) e di questo siamo naturalmente lieti, quanto piuttosto – prosegue – per la percentuale di campioni (42%) che presentano uno o piu’ residui di pesticidi, seppure nei limiti di legge”. Nel dossier di Legambiente “Pesticidi nel piatto 2015”, emerge che, a livello nazionale, negli ultimi anni i consumi di fitosanitari si sono ridotti del 29,2%. Si tratta di un calo significativo. Per quanto il quadro appaia positivo, occorre pero’ dire che l’Italia e’ il primo paese europeo per ricorso alla chimica di sintesi nella difesa delle colture. Situazione di impasse in Sicilia. Sempre secondo il dossier, la Regione siciliana non ha ancora ultimato la preventiva trasmissione al Ministero della Salute delle analisi del 2014 dei pesticidi negli alimenti.


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