È la città “a misura d’uomo” per eccellenza, dotta, rossa e soprattutto ospitale! Scoprite le bellezze di Bologna!
Della rossa Bologna si riconoscono tre peculiarità fondamentali: l’elevata bravura nella lavorazione dei rinomati tortellini, il godurioso profumo di mortadella che pervade i vicoli , specie nei pressi della zona del famoso Tamburini , locale storico della città, e quell’accento caratteristico che il cittadino bolognese non riesce proprio a camuffare; perché il tipo di intonazione e la tipica cadenza della parlata autentica bolognese si riconoscerebbe anche ad un miglio di distanza. Quella confidenziale cantilena stretta nelle vocali, ripetitiva ma mai monotona, regala un senso di sicurezza assoluta anche a un turista straniero nel momento stesso in cui ascolta parlare un bolognese di nascita , tanto da avere la sensazione di sentirsi a casa , seduto tra una tavolata di salumi a brindare con le meravigliose persone del posto, conosciute pochi attimi prima. A Bologna non serve blandire nessuno, perché ai bolognesi l’ospitalità scorre tra le vene e non possono far altro che strapparti un sorriso anche in una giornata grigia.
Immersa nei suoi splendidi portici, la dotta Bologna non conosce negligenza e trascuratezza: ogni dettaglio è studiato nei minimi particolari e niente viene lasciato al caso. Lucio Dalla amava trascorrere interi pomeriggi tra i bar della sua “Piazza Grande”, ma le bellezze di Piazza Maggiore non si fermano ai locali che la costeggiano da ogni angolatura; infatti la Gotica Basilica di San Petronio sintetizza al suo interno tutto ciò che di più splendido Bologna offra. Percorsa via Indipendenza troverete di fronte a voi la possente magnificenza della Fontana del Nettuno con i suoi fluttuanti giochi d’acqua. Che dire poi delle secolari Due torri collocate in fondo di via Rizzoli? Secondo una leggenda, dai tratti decisamente discutibili ,pare che da quella vertiginosa altezza si veda una striscia di mare, ma in realtà è pura immaginazione. Attorniano San petronio Palazzo d’Accursio, il palazzo Comunale di Bologna, Palazzo Re Enzo e Palazzo del Podestà, e proprio dalla cima di questi monumentali edifici si possono ammirare i tetti della città. Deliziosa la “finestrella sul Reno”, una minuta apertura in via Piella che si affaccia sul canale delle Moline, un’adorabile piccola Venezia che mostra uno dei tanti canali sotterranei della città.
“Ad ogni bicchiere rimbalzano le filosofie” canta Guccini, e non a caso Bologna è soprattutto conosciuta per essere la madre della prima università d’Europa. Alla storica Alma Mater Studiorum si indottrinarono poeti e scrittori illustri dell’antichità, Thomas Becket, Petrarca, Copernico, Pasolini, Marcello Malpighi e tanti altri ancora, ma tutt’oggi vanta menti brillanti dal calibro di Valerio Massimo Manfredi o del celebre scrittore Umberto Eco, docenti entrambi dell’Università. E ancora da vedere la magnificenza delle Sette Chiese, la zona universitaria da frequentare nei locali notturni, bazzicare alla Montagnola nelle calde giornate di sole, sedersi per terra in Piazza Verdi per condividere una birra tra amici, girovagare tra i Colli in motorino, ammirare l’ombra dipinta sulle mura della casa di Lucio Dalla mentre suona il sax, isolarsi all’Archiginnasio e respirare la sapiente aria di cultura imprigionata tra i libri antichi custoditi dalla biblioteca, partecipare agli svariati eventi intellettuali organizzati in Sala Borsa e sognare tra le scintillanti vetrine di Galleria Cavour. Insomma chi visita Bologna una sola volta avrà per sempre il desiderio di tornare e senza alcun dubbio ci ritornerà. Scommettiamo ?


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