Alla scoperta di Caserta, dalla Reggia al Belvedere di San Leucio

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Ecco Caserta, la città della Versailles d’Italia

Caserta, la cui reggia è considerata la Versailles d’Italia, nasce per il volere degli Etruschi. Conquistata da Annibale, fu una delle poche a scegliere di voler rimanere fedele al conquistatore nel conflitto con i Romani. Per questo motivo verrà punita da Roma. Con le invasioni barbariche, inizia il declino che porterà alla sua distruzione totale nell’863 d.C. Con le invasioni normanne, fu trasformata in contea per poi divenire Stato feudale. Lo stato vide il susseguirsi di diverse signorie, per poi vedere il dominio degli Svevi, degli Angioini e degli Acquaviva, che controllarono Caserta fino al 1634. Passata sotto il controllo dei caetani, fu venduta da questi ai Borbone, che decisero di costruire una reggia borbonica in modo da essere abbastanza lontani dal mare e quindi dagli attacchi francesi, di poter usufruire di una dimora dove riposarsi in estate e in modo da essere proprietari di una delle proprietà più imponenti di Europa. Il parco della reggia è uno dei parchi più grandi e lunghi del mondo. Dalla seconda guerra mondiale, la città esce distrutta, tanto da impegnare fino ai giorni nostri il processo di ricostruzione.

san-leucio_c.belvedereIl clima di Caserta è mite di inverno, ma piuttosto caldo umido d’estate. La città presente un indice di nevosità tra i più bassi non solo d’Italia, ma anche d’Europa. Caserta non è solo la Reggia. Caserta è anche il Belvedere di San Leucio, l’acquedotto carolino, il Borgo Medievale di Casertavecchia con il Duomo, il Museo dell’Opera, il Museo delle cere, il Museo della seta, l’Anfiteatro romano, la Cattedrale di San Michele Arcangelo, Piazza del Mercato, il Planetario di Caserta e tanto altro. E’ vero l’imponente Reggia, patrimonio dell’UNESCO, ha il suo perchè e incuriosisce molti visitatori, ma c’è’ anche tanto altro da vedere e da non perdersi. Tra i piatti gustosi di Caserta troviamo le salsicce di polmone, le acciughe sotto sale, le zite ripiene e ovviamente la mozzarella di bufala, che è molto presente nel territorio. Caserta produce numerosi scrittori di fama nazionale, tra i più importanti da ricordare è certamente Roberto Saviano, che nonostante sia nato a Napoli ha ricevuto una formazione scolastica a Caserta. Non solo, la città ha ospitato eventi particolari ed unici nella storia come la cena di gala del G7 e, ancora, ha visto riunirsi il Consiglio dei ministri, per la prima volta lontana da Roma.

presepe-83023775Caserta non è solo cultura e scrittura, ma anche sport. Vanta squadre di una certa rilevanza, sia nel mondo del basket con la Juvecaserta Basket che milita in Serie A, la Casertana, attualmente in serie C ed i cui tifosi sono stati protagonisti della Rivolta del Pallone del 1969, dove a causa di un illecito la squadra fu costretta retrocedere dalla serie B alla serie C, causando l’ira dei tifosi che per diversi giorni scatenarono una rivolta. La Caserta Softball, squadra di un certo successo che ha vinto il titolo nazionale dal 2009 al 2012. Tra gli eventi da non perdersi troviamo la Primavera Casertana, il Natale alla Reggia, Settembre al Borgo e il Percorso di Luce nel Parco della Reggia.