Allarme colera in Iraq, 121 casi accertati lungo il fiume Eufrate

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E’ allarme colera in Iraq dove il bilancio della piu’ grande epidemia mai registrata dal 2012 e’ salito ad almeno 121 casi, soprattutto nelle province del sud lungo il fiume Eufrate. La malattia e’ stata rilevata la scorsa settimana nella citta’ di Abu Ghraib, a circa 25 km, a ovest della capitale, Baghdad. Il portavoce del ministero della Sanita’ Rifaq al Araji ha detto che l’epidemia di colera e’ dovuta al livello basso delle acque dell’Eufrate, da cui i residenti locali estraggono l’acqua” aggiungendo che “le inondazioni dell’inverno hanno contaminato il fiume e i pozzi poco profondi con acque di scarico”. Secondo il funzionario, le alte temperature estive potrebbero aver attivato il batterio che causa il colera. Le temperature hanno superato i 50 gradi nei mesi di luglio e agosto. Le cliniche mediche popolari irachene forniranno 200 milioni di dinari all’ospedale generale di Abu Ghraib per fermare l’epidemia di colera e fornire tutti gli strumenti necessari per impedire nuovi contagi. In Iraq sono stati registrati piu’ di cento casi di colera che hanno portato alla morte di quattro civili nella zona vicino alla capitale Baghdad. Parlando sempre a “Iraqi news”, il direttore generale del Dipartimento sanitario Hazem Abdul Razzaq al Jumaili ha detto che l’ospedale fornira’ tutte le cure in caso di emergenza e lavorera’ per ridurre questa epidemia particolarmente diffusa ad Abu Ghraib e a Karrada.