Prime piogge. E primi allarmi: soprattutto dalle campagne. Coldiretti lancia l’sos: “Serve un piano straordinario per prevenire i danni dei nubifragi”. Anche perche’ dopo il gran caldo di queste estate gli agricoltori si aspettano un autunno con molte precipitazioni. La prima mossa? Un piano straordinario – chiede l’organizzazione – per la pulizia dei canali e di tutto cio’ che potrebbe ostacolare il deflusso dell’acqua. “Dopo il caldo record di quest’estate e il contemporaneo deficit di precipitazioni dobbiamo prepararci per un autunno con piogge oltre la norma – avverte il presidente Battista Cualbu – L’esperienza ci dovrebbe insegnare qualcosa. Come regione abbiamo gia’ pagato a caro prezzo le bizze meteorologiche e le negligenze umane, per questo dobbiamo tutti congelare per qualche mese le polemiche ed entrare nell’ottica che stiamo vivendo un’emergenza per affrontarla di conseguenza con interventi straordinari”.
“Bisogna recuperare il tempo perso – sottolinea il presidente di Coldiretti – e mettere in piedi un programma di prevenzione su tutto il territorio regionale che coinvolga sicuramente i consorzi di bonifica ma anche chi come gli agricoltori e gli allevatori vive la terra”. Caldeggiata l’operazione prevenzione. “Con le Province in stand by bisogna mettere in moto una macchina che sappia intervenire oggi stesso – spiega il direttore dell’organizzazione Luca Saba – perche’ sono previsti temporali gia’ per domani. Nessuno auspica i disastri del passato ma non possiamo neppure fermarci alla speranza, occorre prevenire. I dati purtroppo ci fanno presagire precipitazioni oltre la norma, e noi dobbiamo preparare il territorio per accoglierle, limitando al minimo i danni alle cose e alla persone in particolare”.


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