Allerta Meteo: attenzione nelle prossime ore tra Liguria e Toscana, anche domani forte maltempo al Centro/Nord

MeteoWeb

I fenomeni più intensi sono attesi fra il levante ligure e l’alta Toscana, rischio di temporali di forte intensità

Mentre sulle regioni meridionali prevalgono condizioni di stabilità e clima soleggiato, con tanto sole e temperature ben oltre le medie tipiche di Settembre, il nord-ovest, ed in modo particolare la Liguria, il Piemonte e l’alta Lombardia, sono alle prese con un intenso peggioramento che sta dispensando precipitazioni a tratti particolarmente abbondanti. Dalla mattinata di oggi il passaggio di un sistema frontale proveniente dalla Francia, associato alla circolazione depressionaria a carattere freddo presente sul nord dell’Irlanda, sta causando condizioni di spiccata instabilità su gran parte delle regioni settentrionali, data la presenza nei bassi strati di una umida circolazione dai quadranti meridionali (pre-frontale) che tende ad impattare lungo l’Appennino Ligure e sui rilievi prealpini.

Sestri levante (2)Questo flusso di aria particolarmente umida e calda a contatto con i primi contrafforti montuosi tende a ascendere bruscamente verso l’alto, favorendo la saturazione dell’umidità contenuta in essa in imponente annuvolamenti cumuliformi che danno la stura a piogge diffuse, rovesci e a fenomeni di stampo temporalesco attorno il Golfo di Genova. Purtroppo il passaggio di questo sistema frontale atlantico, seguito da aria ben più fredda di origine temperata marittima, verrà rallentato dalla presenza di un robusto promontorio anticiclonico che presenta i propri massimi di oltre 1030 hpa sull’ovest della Russia europea e le Repubbliche Baltiche. Lungo il margine più occidentale di questo promontorio anticiclonico vanno a confluire le umide correnti sud-occidentali che fuoriescono dal ramo ascendente del sistema frontale, ora attestato al traverso dell’Italia settentrionale e del mar Ligure.

CNMC_LAM_201509131245_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@La presenza di questa figura di alta pressione sulla Russia europea causerà un ulteriore prolungamento della fase di maltempo che in queste ore sta interessando parte del nord, la Liguria e le coste della Toscana. Il richiamo di una fresca ventilazione orientale nei bassi strati sulla pianura Padana (dalle coste venete fino al Piemonte), incentivato dallo sviluppo di un minimo barico al suolo, purtroppo favorirà l’attivazione di modesti venti di caduta da Nord e N-NE lungo le vallate e le coste dell’imperiese e del savonese, i quali tenderanno a scontrarsi e a convergere con i più caldi e umidissimi venti da SE e S-SE che dall’alto Tirreno risalgono il mar Ligure, spingendosi fin sulle coste dello spezzino e del Golfo di Genova, costringendo quest’ultimi a salire verso l’alto, condensandosi in imponenti “torri di vapore” (cumulonembi) che scaricheranno piogge intense.

EUMETSAT_MSG_RGB-12-12-9i-segment14Lo sviluppo di questa caratteristica linea di convergenza venti al suolo, fra le correnti di greco e tramontana in uscita dalle vallate della Riviera di Ponente e quelle di scirocco che risalgono fino allo spezzino e il Tiguglio, sommandosi all’ingresso di una moderata avvezione di aria fredda nella libera atmosfera, produrrà lungo il mar Ligure un marcato “forcing” convettivo che favorirà la formazione di sistemi convettivi a mesoscala che in serata causeranno nuovi intensi rovesci di pioggia fra il genovesato, lo spezzino, la costa apuana, la Versilia e parte delle coste toscane settentrionali. Domani, invece, a parte una attenuazione sensibile dei fenomeni su tutto il Piemonte occidentale e in seguito pure sulla Liguria, il maltempo si sposterà sul resto delle regioni settentrionali.

VMIIl ramo più attivo del sistema frontale, seguito dall’avvezione fredda in quota che esalterà il “gradiente termico verticale” (favorendo lo sviluppo dei moti convettivi), apporterà piogge diffuse, rovesci e locali temporali fra Lombardia, Veneto, parte dell’Emilia/Romagna settentrionale, e dal pomeriggio pure sul Friuli Venezia Giulia, con apporti pluviometrici che potrebbero risultare anche piuttosto abbondanti lungo le zone pedemontane di Lombardia, Veneto e Friuli, grazie al notevole “forcing” orografico esercitato dai rilievi prealpini all’umido flusso dai quadranti meridionali. Attenzione in mattinata ai forti temporali e ai possibili nubifragi che potrebbero colpire lo spezzino, la costa apuana, la Versilia e le coste toscane settentrionali, fra pisano e livornese, con precipitazioni accompagnate da elevati indici di rain/rate capaci di cagionare allagamenti e la rapida piena di fiumi e torrenti. La lenta traslazione verso lo spezzino della linea di confluenza venti al suolo, fra le correnti da Nord e N-NE e quelle da S-SE e SE, innescherà in mare lo sviluppo di una grossa “multicella temporalesca”, che visto l’intenso “shear” del vento potrebbe anche presentare le caratteristiche degli insidiosi temporali “V-Shaped”, pilotando lungo le coste della Riviera di Levante e dell’alta Toscana diverse “Celle temporalesche” foriere di forti rovesci e attività elettrica.

San ROcco di CamogliPer un deciso miglioramento bisognerà attendere fino al pomeriggio/sera di domani, allorquando il sistema frontale lascerà le regioni settentrionali, indebolendosi sensibilmente, favorendo l’apertura di ampie schiarite da ovest. Residui rovesci, indotti dall’umida circolazione occidentale che fa seguito al sistema frontale, fra la nottata di domani e la giornata di martedì continueranno a bagnare la Toscana, il Lazio, l’Umbria occidentale e le coste della Campania. Sul resto del paese il tempo diverrà decisamente più stabile e soleggiato. Solo lungo la fascia alpina e prealpina permarrà un po’ di instabilità, con rischio di piogge e brevi rovesci a carattere sparso.