Allerta Meteo Lombardia: criticità per rischio idrogeologico dalle 6 di domani

MeteoWeb

Una vasta area depressionaria in avvicinamento graduale alla nostra Penisola determinerà un peggioramento delle condizioni del tempo anche sulla Lombardia

Il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall’assessore alla Sicurezza, protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali, ha emesso un avviso di criticità per rischio idrogeologico, idraulico e temporali forti con decorrenza dalle ore 6 di domenica 13 settembre. In particolare si segnala moderata criticità per rischio idrogeologico e temporali forti sull’area C (Nordovest), moderata per temporali forti nell’area G (Garda – Valcamonica) e moderta per rischi di tipo idrogeologico e temporali forti nell’area H (Prealpi centrali).
IL METEO – Una vasta area depressionaria in avvicinamento graduale alla nostra Penisola determinerà un peggioramento delle condizioni del tempo anche sulla Lombardia a partire dalla giornata di domani, domenica 13 settembre. Dal primo mattino di domani saranno possibili le prime deboli precipitazioni sui settori occidentale della regione. Nel corso della mattinata/pomeriggio si prevede un’intensificazione delle precipitazioni sui settori occidentali ed estensione ai settori centrali ed orientali, specie sull’area alpina e prealpina. Le precipitazioni potranno assumere carattere di rovescio o temporale e sui rilievi alpini e prealpini potranno risultare di moderata, localmente forte intensita’. Dal tardo pomeriggio di domani, e fino al pomeriggio/sera di lunedì 14 settembre, nuova progressiva intensificazione dei fenomeni con rovesci diffusi e temporali anche persistenti sul nordovest, su fascia alpina e prealpina, pedemontana e di pianura. Previsti per la giornata di domani locali rinforzi del vento in pianura.
INDICAZIONI OPERATIVE – In conseguenza del carattere prevalentemente temporalesco delle precipitazioni previste, sommate ai quantitativi di pioggia registrati sui settori alpini e prealpini nei giorni scorsi, si suggerisce ai presidi territoriali di prestare attenzione e un’adeguata attività di sorveglianza: – a possibili criticità o effetti di esondazione dei corsi d’acqua, con particolare attenzione ai Comuni insistenti sulle aste del reticolo idraulico nord milanese (Olona-Seveso-Lambro) e del reticolo idraulico minore in concomitanza dei rovesci più intensi. La difficile previsione dell’evoluzione del fenomeno, sia in termini di intensità che di localizzazione, non esclude la possibilità di rovesci intensi, con locali criticità, anche sull’area metropolitana milanese (la cui evoluzione sarà monitorata in tempo reale e valutata in now-casting); – al possibile riattivarsi di fenomeni franosi in zone assoggettate a tale rischio. Si suggerisce, dove ritenuta necessaria, l’intensificazione dell’attività di monitoraggio e l’attuazione di tutte le misure previste nella Pianificazione di Emergenza locale e/o specifica; – agli scenari di rischio temporali (rovesci intensi, fulmini, grandine e raffiche di vento) soprattutto in concomitanza di eventi all’aperto a elevata concentrazione di persone e in prossimita’ di zone alberate, impianti elettrici, impalcature e cantieri.