Allerta Meteo Sardegna: macchina regionale operativa, sistema di prevenzione in funzione

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Per il direttore della Protezione civile della Sardegna Graziano Nudda esiste il rischio di alluvione, ma tutte le forze sono in campo

Il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, ha annullato ogni impegno all’estero e sta rientrando in Sardegna da Parigi a causa dell’allerta meteo. ”La macchina regionale è operativa da ieri per il codice rosso diramato su tutta la Sardegna dalla Protezione civile per rischio idrogeologico e idraulico, sino a venerdì 2 ottobre, a causa della perturbazione in arrivo”. Lo ha detto l’assessore della Difesa dell’Ambiente con delega alla Protezione civile, Donatella Spano, nel corso delle conferenza stampa di questo pomeriggio tenuta insieme all’assessore della Sanità, Luigi Arru, al capo di gabinetto della Presidenza, Filippo Spanu, che ha annunciato l’imminente rientro del presidente Francesco Pigliaru da Parigi, dove ha annullato ogni impegno, e al direttore regionale della Protezione civile, Graziano Nudda. “Siamo in allerta rosso ma niente panico, non siamo ancora nella fase dell’emergenza”, ha spiegato l’assessore Spano, che questa mattina ha sentito la Protezione civile nazionale per concordare gli aspetti operativi. “Il sistema di prevenzione è completamente funzionante e tutte le strutture sono attive e pronte a operare nel migliore dei modi, ma è essenziale che la popolazione contribuisca con le misure di autoprotezione che sono pubblicate sul sito regionale della Protezione civile”. “Per non intasare gli ospedali e i poliambulatori abbiamo chiesto ai cittadini di posticipare le visite non strettamente necessarie”, ha affermato l’assessore della Sanità Luigi Arru. Per il direttore della Protezione civile Graziano Nudda esiste il rischio di alluvione, ma tutte le forze sono in campo: “In massimo un’ora siamo in grado di raggiungere qualsiasi punto della Sardegna. Per la sicurezza delle persone – ha concluso il direttore della Protezione civile – invitiamo a seguire tutte le prescrizioni e le misure di autoprotezione, ad essere vigili e ad evitare in particolare cantine e sottopiani”.