Alluvione Piacenza: il pm indaga per ora senza ipotesi di reato

La Procura della Repubblica di Piacenza ha aperto fascicolo tecnicamente ancora senza un’ipotesi di reato

E’ un fascicolo per “atti relativi a….”, quindi tecnicamente ancora senza un’ipotesi di reato, quello che la Procura della Repubblica di Piacenza ha aperto sulla morte di Luigi Alberelli, il metronotte di Piacenza morto dopo che la sua auto di servizio e’ stata trascinata via dalla corrente del torrente Nure durante l’alluvione avvenuta ieri notte in provincia di Piacenza, e sulla scomparsa di Filippo e Luigi Agnelli, padre e figlio di 67 e 43 anni, di Bettola. Al momento non e’ stata disposta alcuna autopsia sulla salma dell’uomo. Il sostituto procuratore Roberto Fontana sta raccogliendo le note informative e le relazioni tecniche sull’accaduto che stanno arrivando in procura dalle forze dell’ordine e dai vari enti coinvolti. La procura parla di una fase preliminare di indagine senza ipotesi di reato, ma questo scenario potrebbe mutare se, per ipotesi, dovessero emergere nelle prossime ore indizi circa eventuali omissioni nella manutenzione delle strade o dei terreni, oppure nella gestione del rilascio idrico dalle dighe.