Alnwick Garden: il giardino più tossico del pianeta [FOTO]

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    L’Alnwick Garden, oggi terzo parco più visitato in Inghilterra, è il giardino più tossico del pianeta. Esso, infatti, racchiude le piante più pericolose di tutto il mondo

    In Inghilterra, all’interno del castello di Alnwick, si trova l’Alnwick Garden, il giardino più tossico del pianeta. La sua pericolosità si deduce sin dal cartello all’ingresso che, tradotto, significa “queste piante possono uccidere”. Riacquistata la notorietà dopo essere stato impiegato per ambientare la fortezza di Hogwarts nella saga cinematografica di Harry Potter, il giardino originario, in realtà, risale al 1750, quando il primo Duca della dinastia Northumberland ingaggiò il celebre giardiniere Lancelot Brown, soprannominato Capability Brown, un vero e proprio architetto di giardini, che diede poi origine allo stile “all’inglese” in antitesi a quello “alla francese”, dominante fino alla metà del Settecento.

    GIARDINO 5Il terzo successore dinastico che era un collezionista di piante, fece importare e collocare in apposite serre, semi da tutti il mondo; il quarto creò un ampio giardino d’inverno all’italiana e alla fine del secolo, Castello e parco, raggiunsero il massimo del loro splendore. Se si seguono le regole di buon senso, visitare il giardino non comporta nessun rischio, anzi, è utile ad espandere le proprie conoscenze. La pianta velenosa per eccellenza è la cicuta, Conium maculatum, passata alla storia come quella con cui Socrate si diede la morte, tossica per la presenza di varie sostanze alcaloidi che inducono la morte per paralisi respiratoria. Vi sono poi alcune specie esotiche, come la Brugmansia arborea, chiamata anche trombone d’angelo, originaria del Sudamerica ma coltivata anche da noi come pianta ornamentale. Tutta la pianta è velenosa, contiene alcaloidi come atropina e scopolamina, che possono causare stati di delirio e portare anche alla morte. Appartiene alla stessa specie della belladonna e pare che fosse utilizzata anche dalle popolazioni del centro-america come allucinogeno.

    GIARDINO 4E ancora oggi viene usata come droga fai-da-te, con effetti pericolosissimi. Oggi i giardini si estendono per 14 ettari e attirano oltre 600.000 visitatori all’anno. Veleni in giardino. Altre piante crescono tranquillamente nei nostri giardini. L’oleandro, Nerium oleander, per esempio, che in molte tradizioni è un simbolo legato alla morte; altre insospettabili sono piante del genere delle ellebore, tra cui Helleborus niger, la cosiddetta rosa di Natale, che cresce nelle zone alpine ma viene anche coltivata in giardino; il cui estratto, fin dal Medioevo, veniva usato come potente veleno in grado di provocare la morte per arresto cardiaco. I giardini, che vennero chiusi nel 1950, nel 1997, grazie ala duchessa Jane Percy, attualmente ancora in carica, hanno visto risollevare le loro sorti, dopo un’intensa opera di riqualificazione e sono oggi il terzo parco più visitato in Inghilterra, sviluppato tutto intorno ad una fontana a cascata e ad una grande serra di circa 560 metri quadrati in cui è situato un caffè (si tratta della più grande serra al mondo). All’interno del sito si possono trovare anche: una casa sull’albero di 560 mq, un bar e un padiglione che può accogliere fino a 1000 visitatori, oltre a svariati giochi d’acqua e vere e proprie opere d’arte topiaria (quella con cui si potano le piante dando forme scultoree) e cancelli decorativi. Si tratta di un posto magico, incantato, assolutamente da visitare.