Ambiente, Galletti: la mobilità sostenibile deve diventare un obiettivo nazionale

“Per quanto riguarda il futuro, la mobilità sostenibile, deve uscire dall’ambito locale, deve diventare un obiettivo nazionale”

“Da anni sosteniamo le campagne dei Comuni per l`acquisto di biciclette, biciclette elettriche, realizzazione di piste ciclabili e continueremo in futuro C`è stato un buon sviluppo in questo senso, anche se l`utilizzo della bicicletta è poco sviluppato rispetto a come potrebbe essere. Per quanto riguarda il futuro, la mobilità sostenibile, deve uscire dall`ambito locale, deve diventare un obiettivo nazionale, perché all`interno della stragegia dei cambiamenti climatici a livello europeo ci siamo dati un obiettivo molto vincolante e ambizioso: la riduzione di CO2 entro il 2030 di almeno il 40%”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, intervenendo a Radio 24, nella settimana in cui si celebra l`edizione 2015 della European Mobility Week.
“In Italia il 33% di emissione di CO2 è dato dal traffico, dai mezzi di trasporto. La soluzione è chiara, difficile da realizzare, dobbiamo portare più gente dal mezzo privato al mezzo pubblico. Attenzione, non possiamo però chiedere alle persone di lasciare a casa una macchina ecologica, con motori poco inquinanti, per farli salire su autobus vecchi che inquinano cento volte più dell`auto lasciata a casa. Questo non avrebbe senso, dunque, noi dobbiamo partire dal rinnovo dei mezzi pubblici e andare verso mezzi sempre più ecologici. Punteremo molto sul trasporto locale”, ha aggiunto Galletti sottolineando che “d`altra parte, chi non utilizzerà mezzi pubblici per altre ragioni, dovrà utilizzare mezzi privati ecologici. Il futuro sta andando verso il biocarburante, verso l`elettrico, verso l`ibrido, pertanto dobbiamo supportare le nostre città verso le infrastrutture per questa tipologia di mezzi”.