Ambiente, Galletti: nel nostro Paese ancora il 40% dei rifiuti va in discarica

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“Lasciamo che il 40% dei rifiuti vada in discarica e sottopongo il Paese alle sanzioni Ue?”

“Sono critico verso i termovalorizzatori, ne farei volentieri a meno e odio ancora di più le discariche. Amo la raccolta differenziata. Ma ricordo a tutti che nel nostro Paese il 40% dei rifiuti va in discarica”.
Lo ha affermato il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti a Radio 24, rispondendo a una domanda sulla prossima conferenza Stato-Regioni per il 24 settembre, che affronterà il tema degli inceneritori.
“Purtroppo non viviamo in un Paese dove non tutti i Comuni e tutte le Regioni puntano sulla raccolta differenziata. Alcuni Comuni sono eccellenze in Europa, dunque le regole funzionano. Allora cosa facciamo? Lasciamo che il 40% dei rifiuti vada in discarica e sottopongo il Paese alle sanzioni Ue? Bisogna incentivare la raccolta differenziata, però alcuni Comuni ci riescono e altri no, hanno tutti le stesse regole e gli stessi incentivi”, ha aggiunto il ministro.
Sull’ipotesi di realizzare nuovi inceneritori Galletti ha sottolineato che “nessuno ha detto costruiamo 12 inceneritori.
Questa è la ricognizione di quello che serve in Italia oggi per adeguarsi alle normative europee. Se poi le Regioni e i Comuni mi portano dei piani adottati – che sia chiaro, adottati – e mi dimostrano che quell`inceneritore è superfluo, sono ben lieto di procedere a modifiche”.
“Quello che non voglio è che si vada avanti come si è andato avanti finora. Stiamo pagando 120mila euro al giorno perché la Regione Campania non ha raggiunto gli obiettivi Ue e abbiamo già pagato 40 milioni. Devo esporre tutto il Paese alle sanzioni Ue? Ho il dovere di dire qual è il fabbisogno in Italia e dare una soluzione. Se poi c`è qualcuno che entro un anno mi porta la raccolta differenziata dal 20% al 70% e mi dimostra come, sarò il primo a sostenerlo. Ma non tollero che il 40% dei nostri rifiuti continua ad andare in discarica, quello si che è un danno all`Ambiente. Non vedo perché dovrei essere un amante della termovalorizzazione. Il mio mondo ideale e che auspico è al 100% di differenziata”, ha ribadito.