Anice: una spezia molto apprezzata e ricca di virtù benefiche

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Ottimo digestivo, l’anice rilassa la muscolatura intestinale, profuma l’alito, contrasta il singhiozzo, ha effetti diuretici, antinfiammatori e antibatterici. E’ ideale per insaporire zuppe e minestre, per speziare la carne, per insaporire l’impasto di dolci e biscotti. Rinomati i liquori che lo utilizzano come ingrediente: Ouzo greco, Pastis e Pernod, entrambi francesi, Sambuca italiana e Anisetta

Diversi nella forma ma non tanto nella proprietà e nel sapore, l’anice verde, tra le erbe aromatiche più conosciute, scientificamente noto come Pimpinella anisum, e l’anice stellato (Illicium verum) hanno virtù benefiche note sin dall’antichità. Apprezzato già fai Romani, che lo utilizzavano alla fine dei banchetti più impegnativi, l’anice è un ottimo digestivo, rilassando la muscolatura intestinale, ed è consigliato nei casi di stitichezza, flatulenza e borbottii. Elimina naturalmente il gonfiore intestinale e contrasta tosse, mal di testa, affaticamento cerebrale.

ANICE VERDE 1Forse non tutti sanno che esso è uno degli ingredienti della miscela nota come “5 spezie cinesi” (le altre quattro sono finocchio, chiodi di garofano, cannella e pepe) che, secondo la leggenda, è nata nel tentativo di creare una polvere magica che richiamasse i 5 elementi fondamentali cineesi (legno, fuoco, terra, metallo e acqua) e i 5 sapori base (acido, amaro, dolce, pungente e salato). I semi d’anice profumano l’alito, contrastano il singhiozzo, disinfiammano, fungono da ottimi antibatterici, diuretici e digestivi. L’anice ha potere antinfiammatorio, contrastando l’asma e contribuendo alla salute del sistema respiratorio in generale, mentre l’olio d’anice, molto impiegato in aromaterapia, conferisce ottimismo e capacità di adattamento, combattendo l’ansia ed essendo lievemente euforizzante. Nell’antichità l’anice era ritenuto un potente afrodisiaco, capace di risvegliare ardori sessuali e combattere l’impotenza. Come utilizzare l’anice in cucina? E’ ideale per insaporire zuppe e minestre, per speziare la carne, per insaporire l’impasto di dolci e biscotti. Rinomati i liquori che lo utilizzano come ingrediente: Ouzo greco, Pastis e Pernod, entrambi francesi, Sambuca italiana e Anisetta.