Atlantide potrebbe essere la Sardegna?

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La mitica civiltà perduta di Atlantide potrebbe essere identificata con la Sardegna

Tra le tante ipotesi per identificare ed eventualmente ritrovare la mitica Atlantide, con la cui leggenda Platone riesce tuttora ad interessare intere generazioni di studiosi o anche solo di semplici curiosi, ce n’è anche una tutta made in Italy.

Secondo il giornalista Sergio Frau, autore del libro “Le Colonne d’Ercole – Un’inchiesta”, Atlantide non sarebbe altro che la Sardegna, probabilmente colpita in epoca antica da un violentissimo tsunami, che avrebbe causato la fuga della popolazione sarda. L’esodo di questo popoli dall’isola e il loro rifugiarsi nelle terre dell’odierna Toscana, avrebbero poi dato vita alla civiltà Etrusca. L’inondazione, secondo altri studiosi, potrebbe anche essere stato causato dallo schianto di una cometa nel secondo millennio avanti Cristo.

atlantide2Secondo gli archeologi, effettivamente, i nuraghi presenti oggi sulla parte meridionale dell’isola, danno conferma del fatto che la Sardegna ospitò una grande civiltà tra il XVI e il XII secolo a.C., che abbandonò l’isola intorno al 1175 a.C. a seguito di un evento catastrofico identificato da antichi studiosi, come Plutarco, in un’inondazione di enorme portata, e si recò alla volta dell’Italia centrale.

Unica pecca della teoria di Frau sta nel fatto che, secondo Platone, Atlantide fosse situata a sud delle Colonne d’Ercole, identificate oggi con lo Stretto di Gibilterra. Unica spiegazione a sostegno della tesi che la mitica isola possa essere proprio la Sardegna, potrebbe essere quella che vede le Colonne d’Ercole collocate dove le conosciamo noi oggi solo a seguito delle conquiste di Alessandro Magno.

La tesi in questione è ovviamente contestata da più fronti da parte degli studiosi. Sarà solo il tempo, forse, con nuove tecnologie e nuove sensazionali scoperte, a smentirla o confermarla clamorosamente.