Bari: chiude Greenway, l’Emporio ambientale del Mediterraneo. Tutti i numeri della I edizione

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Greenway, l’Emporio ambientale del Mediterraneo chiude i battenti della prima edizione

Greenway, il salone del riciclo e sostenibilità promosso dall’Assessorato alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia, ideato e organizzato da Feda, ha portato i temi della sostenibilità e del riciclo nell’ambito della 79 Fiera di Levante, parlando anche con i fatti. La sostenibilità si è, infatti, tradotta in numeri: 100 kili di umido, 867,55 kili di carta, 968,55 kili di vetro e 291,5 kili di plastica e 30 di metalli. Salvando dalla discarica 2,257 tonnellate di rifiuti riciclabili. Questo grazie alla scelta organizzativa di coinvolgere Ecofesta Puglia per la certificazione volontaria finalizzata a ridurre l’impatto ambientale dell’evento.

Ma altri sono anche i numeri di Greenway: nove giorni di manifestazione in cui hanno fatto da padrone i temi del riutilizzo dei materiali con ben 48 laboratori ambientali, 2 al giorno, con circa 1.00 bambini presenti, provenienti dalle scuole primarie delle province di Bari, Taranto, Brindisi, Lecce e Foggia. E poi Greenway è stato un momento di confronto di ampia portata: ben 15 appuntamenti tra convegni, tavole rotonde, corsi di formazione (accreditati con 4 ordini professionali) e presentazioni, con 1.500 presenze e oltre 100 relatori.

Una kermesse di grandi contenuti, culminata nel Convegno di chiusura dal titolo “Greenway 2016. La finestra del Mediterraneo”. Presenti domenica 20 settembre, nell’emiciclo Greenway: l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente Domenico Santorsola, il presidente di Fiera del Levante Ugo Patroni Griffi, Daniele Baronio, ideatore e organizzatore dell’evento. Conclusioni del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che si è soffermato, nel suo intervento, sulla centralità dei temi ambientali con particolare riferimento alla necessità di una riduzione a monte della produzione dei rifiuti come primo irrinunciabile passo da compiere.

Considerazioni positive sulla manifestazione sono venute dei suoi promotori: “Una prima volta che ci ha dato emozioni e consentito di gettare le basi – dice Daniele Baronio di Feda – su grandi obiettivi: diffondere l’informazione ambientale, favorire l’incontro delle imprese, mettere in rete operatori ambientali pubblici e privati. Ritengo che oggi ci siano i presupposti perché Greenway diventi la manifestazione del Sud. Le tematiche proposte sono state accolte da istituzioni e cittadini intervenuti in massa per questa edizione di Fiera del Levante. Auspico che si prosegua con passione sulla strada intrapresa, perché le regioni mediterranee hanno bisogno di sostenibilità e di luoghi dove possa essere costruita”.

Grennway ha affrontato diverse tematiche di grande attualità quali l’economia circolare nel Sud, il ruolo delle società pubbliche che si occupano di rifiuti, gli eco-reati, l’obiettivo rifiuti zero al sud, le bonifiche e il giornalismo sostenibile proponendo spunti di dialogo, di riflessione e di confronto utili a raccogliere nuove energie e nuovi stimoli per lo sviluppo dell’economia sostenibile del Sud. Inoltre si è tenuta anche la Conferenza programmatica all’interno dell’iter di aggiornamento del Piano energetico regionale.

“E’ stata una occasione importante di riflessione – ha detto l’assessore Domenico Santorsola, salutando i presenti – ma, più di ogni altra cosa, Greenway ha rappresentato uno spazio aperto, anche pratico, per lavorare ad un modello diverso di società, più attenta alle modalità di consumo, più consapevole del valore che si nasconde nei rifiuti, più sensibile alla necessità di preservare il bene ambiente per consegnarlo alle future generazioni”.