“Bo01”, il quartiere di Malmo al 100% ecosostenibile [FOTO]

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    Situato nella città di Malmo, nella Svezia Meridionale, Bo01è un quartiere al 100% ecosostenibile, producendo in loco tutta l’energia di cui ha bisogno grazie a sistemi fotovoltaici, eolici e geotermici. Consta di 10.000 abitanti, 20.000 posti di lavoro e 800 appartamenti

    Nella Svezia meridionale, nella città di Malmo (circa 250.000 abitanti)esiste un quartiere costruito totalmente secondo le regole dell’ecosostenibilità: si chiama Bo01 ed il suo nome deriva dalla parola svedese “bonollet” (abitare). In questo caso, si tratta davvero di un nuovo modo di abitare. Il quartiere in questione è stato commissionato dalla Municipalità all’architetto Klas Tham, nell’ambito del’European Housing Expo de 2011, intitolato “City of tomorrow”, incentrato sulla progettazione sostenibile di edifici residenziali per creare una “società intelligente”.

    QUARTIERE 4Il progetto, promosso dalla Commissione europea, dal Governo svedese, dalla città di Malmo, Sydkraft, Telia e SBAB, mira al recupero di ex zone portuali e industriali (es. cantieri navali cittadini ormai in disuso e fabbriche chiuse della zona portuale) per riconvertirle, nel pieno rispetto dell’ambiente e all’insegna dell’efficienza energetica. L’area oggetto del progetto si è trasformata, oggi, in un quartiere all’avanguardia, prevedendo l’insediamento di 10.000 abitanti, 20.000 posti di lavoro e 800 appartamenti. Si tratta di appartamenti ad altezza medio-bassa in cui, a spiccare, è soo la Turning Torso, una torre che domina lo skyline cittadino, realizzata dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava. Inoltre, ampi spazi verdi circondano le abitazioni, ben servite dal trasporto pubblico locale e da una fitta rete di piste ciclabili.

    QUARTIERE 8Gli abitanti del quartiere, grazie ad un servizio di Car Sharing, possono condividere le automobili offerte dal Comune di Malmo, usufruire di una serie di auto elettriche, a gas metano e ibride appartenenti alla comunità, prenotandole via internet. Sempre tramite internet, i residenti possono effettuare acquisti, dialogare con la pa, controllare gli elettrodomestici della propria casa. Dato il clima rigido della zona, le facciate degli edifici rivolte a sud sono interamente vetrate, in modo da catturare i raggi solari, riducendo l’impiego della climatizzazione artificiale. Gli appartamenti, indipendenti energeticamente, producono in loco, da fonti rinnovabili, tutta l’energia che consumano grazie a sistemi fotovoltaici, eolici e geotermici. E’ il vento a produrre quasi tutta l’energia necessaria al quartiere, grazie ad una macchina eolica di 80 metri. Il resto lo fanno i pannelli solari, sparsi per gli edifici, che alimentano il sistema di riscaldamento e producono energia elettrica; ed il mare, che contribuisce anch’esso al riscaldamento.

    QUARTIERE 10Riserve d’acqua nella roccia, invece, sono impiegate come depositi grazie a 10 pozzi, profondi 90 metri, ricavati nel terreno. In tutti gli edifici si attua la raccolta differenziata, attraverso la separazione di vetro, metalli,carta e legno, riutilizzando le sostanze nutritive recuperate dai rifiuti ed utilizzandole nel campo dell’agricoltura. I rifiuti organici, infatti, vengono trattati per estrarre fosfati, impiegati per fertilizzare le aree agricole tramite un processo chiamato Kepro. Ciò che rimane alla fine del processo è utilizzato, invece, per creare energia a servizio del quartiere, grazie ad un impianto a biogas costruito in un’area apposita. La filosofia adottata dal quartiere è davvero encomiabile, rendendo Bo01 uno dei migliori esempi per l’applicazione e l’utilizzo di energie rinnovabili in Europa. L’area è letteralmente rinata, trasformandosi in una zona all’avanguardia digitale ed energetica.