Caldo record in Umbria, l’esperto: “fenomeno anomalo”

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Si e’ configurata come una vera e propria ondata di calore, anche se breve, quella registrata in Umbria negli ultimi giorni: un fenomeno che, a memoria d’uomo, non ha precedenti nella regione. E’ quanto ha osservato il meteorologo Renato Zauri, del Centro funzionale decentrato di monitoraggio meteo-idrologico della Regione Umbria, indicando in particolare le temperature registrate nella seconda decade del mese, che hanno persino superato la loro “variabilita’ naturale”. A Perugia in particolare, ha spiegato l’esperto, almeno negli ultimi 30 anni, nella seconda decade di settembre sono stati registrati valori pari a circa 25 gradi e mezzo, con una variabilita’ compresa fra i 23 e i 29 gradi che puo’ essere considerata la normalita’ climatica, in relazione al periodo. Ma ieri sono stati ad esempio raggiunti 33 gradi a Perugia, 35 a Citta’ di Castello, 35,5 a Foligno, e quindi circa 8 gradi sopra la media e 3 anche al di sopra della variabilita’ climatica. “Per come si e’ configurato il fenomeno – ha spiegato ancora Zauri – si puo’ parlare di ondata di calore, anche se brevissima, poiche’ e’ cominciata un paio di giorni fa e terminera’ domenica prossima quando anche in Umbria e’ attesa una diminuzione delle temperature di circa 10 gradi”. “Un fenomeno – ha osservato – piuttosto anomalo, a memoria d’uomo”.