Cambiamenti climatici, l’Europa all’Onu: successo alla Cop21 solo se c’è “uno sforzo comune”

La lotta ai cambiamenti climatici dipende da “uno sforzo comune”

Il successo della conferenza Onu di Parigi e nella lotta ai cambiamenti climatici dipende da “uno sforzo comune”. A ribadirlo con chiarezza di fronte all’Assemblea dell’Onu e’ il presidente dell’Ue, Donald Tusk. “Negli ultimi giorni e settimane abbiamo ascoltato con grande speranza e soddisfazione gli impegni dei leader nella lotta contro il riscaldamento globale” ha detto Tusk, ricordando che “l’Europa e’ determinata a far si’ che il summit di Parigi sia una svolta”. “Con un impegno ad effettuare un taglio del 40% delle emissioni di CO2 rispetto al 1990, l’Europa rimane alla guida di questo processo”, ma questa partita “non e’ una gara sportiva” e “la vittoria e’ possibile quando ciascuno si muove nella stessa direzione ad un ritmo analogo” ha aggiunto il presidente dell’Ue. “Questo e’ il motivo per cui invito tutti a prendere parte a questo sforzo comune: senza un accordo globale, gli sforzi isolati dell’Europa non avranno senso. Quello che conta per l’Europa sono gli effetti pratici, non il fervore ideologico” ha concluso Tusk.