Clima: Obama chiede un “accordo forte”, il Brasile taglierà il 37% di gas serra

“Tutti i nostri Paesi risentiranno di un clima che cambia ma saranno i Paesi più poveri a portare il fardello più pesante”

Barack Obama ha esortato i leader mondiali a intensificare gli sforzi per arrivare a un accordo “forte” sul clima ai negoziati che si svolgeranno a dicembre a Parigi. “Tra soli due mesi, il mondo si deve unire per un accordo globale forte”, ha affermato il presidente americano alla conferenza Onu sullo sviluppo sostenibile al Palazzo di Vetro, “tutti i nostri Paesi risentiranno di un clima che cambia ma saranno i Paesi piu’ poveri a portare il fardello piu’ pesante”. Il presidente francese, Francois Hollande, da parte sua, ha avvertito che resta molto da fare per arrivare a un accordo ambizioso. “Le intenzioni ci sono e ci sono stati tanti impegni, ma c’e’ ancora molto lavoro da fare per colmare la distanza tra questa volonta’ e le condizioni per un accordo credibile”. Il presidente brasiliano, Dilma Rousseff, ha promesso che a Parigi il suo Paese si impegnera’ per il prossimo decennio a ridurre del 37% le emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 2005, una riduzione che arrivera’ al 43% entro il 2030.