Clima, WWF: necessario chiudere con il carbone ed investire nel futuro

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“Il carbone è passato remoto, è una perdita di tempo inutile e molto dannosa per il clima”

“La difesa del passato, e il carbone è passato remoto, è una perdita di tempo inutile e molto dannosa per il clima, per la salute delle persone e per l’economia; impiegate tutte le vostre energie per investire nel futuro”. Questo l’appello a tutti i decisori, politici ed economici, locali e nazionali, lanciato dalla conferenza ‘Parigi chiama La Spezia: salvare il clima, chiudere con il carbone, aprire a nuove opportunità’ che si è svolta oggi a La Spezia, organizzata da Wwf Italia e Comitato SpeziaViaDalCarbone. “In Italia – ricorda il Wwf – le centrali a carbone in attività sono 12 e pesano per il 40% delle emissioni dell’intero comparto termoelettrico pur contribuendo alla produzione di elettricità per il solo 13,5%. L’Italia ha una sovrabbondanza di centrali termoelettriche. A fronte di un picco massimo di 59,126 GW (record del 21 luglio 2015), abbiamo una capacità di produrre energia pari a circa 122 GW, cioè oltre il doppio. C’è dunque tutta la possibilità di tagliare e infatti si sta andando verso la chiusura di un certo numero di centrali, anche a carbone”.