Dieta Vegana: ecco quando è meglio sconsigliarla

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Conoscevate le origini della dieta Vegana? Benefici e svantaggi di questa rivoluzionaria dieta, e una ricetta in più !

Da dove nasce la dieta Vegana? E’ uno stile di vita alimentare di origini inglesi che si colloca intorno al 1950, al tempo dei primi movimenti sorti in favore della tutela degli animali.  E’ più un modus vivendi  che risponde a principi prettamente etici piuttosto che salutari. Nettamente distinta dalla dieta vegetariana che esclude parzialmente gli alimenti di origine animale, la dieta vegana è completamente assente di cibi riconducibili ad esseri viventi. Sicuramente il regime alimentare di questa dieta offre svariati alimenti, importati dal mondo orientale, che la dieta mediterranea disconosce quasi nella sua totalità.

cucina-vegana-boom-di-mense-ristoranti-e-catering-640x426Tofu, soia, tempeh e seitan sono solo alcuni dei cibi base di questa rivoluzionaria dieta che svolgono il compito, insieme al farro ed altri cereali, di compensare l’assenza della carne e del formaggio. Ma è veramente una dieta equilibrata? Per i primi tempi , così come per qualsiasi altra dieta,  sarebbe consigliabile farsi seguire da uno specialista, perlomeno nella  scelta dei dosaggi  e per non prendere grossi scivoloni sul terreno bagnato della malnutrizione. I medici parlano chiaro, essendo un regime alimentare dal carattere decisamente restrittivo è assolutamente sconsigliabile prediligere alimenti poveri di carboidrati e senza glutine, non a caso i celiaci vengono fortemente dissuasi nel perseguire questa claudicante strada. Molti studi scientifici però sono alquanto favorevoli nell’adottare questa scelta, infatti è stato provato che la dieta vegana, grazie al suo elevato apporto di fibra , ripulisce l’intestino dalle scorie in eccesso, previene i tumori al colon e diminuisce drasticamente il colesterolo e la glicemia. Per ovvi e lampanti motivi, tale regime alimentare è fermamente  sconsigliato durante i periodi di gravidanza e allattamento: il quantitativo di proteine assunte, risulterebbe nettamente inferiore al limite minimo di soddisfacimento dei bisogni nutritivi della madre e del feto. Una ricetta per provare un giorno il brio di essere un vegano? La squisita e singolare torta di riso senza zucchero, un must della cucina vegana.

Ingredienti:

200gr di riso

mezzo litro di latte di riso

uvetta q.b.

100 gr di frutta disidratata

malto di cereali

Procedimento:

far bollire il riso nel latte di riso e in un altro pentolino far rinvenire la frutta disidratata in acqua calda. Frullare il malto e la frutta e unire il composto al riso. Cuocere in forno a 180 gradi  per 20 minuti e servire la torta ancora calda.

Una vera squisitezza. Provare per credere!