L’emergenza ebola in Africa occidentale, dove l’epidemia ha provocato oltre 11 mila vittime, è stata il più vasto e lungo episodio di questa malattia infettiva in circa quaranta anni
Nell’ultima settimana sono stati registrati cinque nuovi casi di Ebola in Sierra Leone; lo conferma l’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale della Sanita’ (Oms). Un altro caso, sempre in Sierra Leone, e’ stato registrato nel distretto di Bombali, area che non vedeva nuovi casi di Ebola da oltre cinque mesi. L’agenzia delle Nazioni Unite evidenzia la presenza di un “alto rischio di trasmissione del virus” nella regione di Bombali, motivo per cui sono stati identificate 600 persone a rischio contagio. Una squadra di pronto intervento dell’Oms e’ stata inviata sul terreno per contenere i rischi di ulteriori trasmissioni del virus e per individuare le origini delle nuove infezioni. Queste notizie arrivano mentre il paese africano sembrava finalmente uscito dalla terribile epidemia. L’emergenza ebola in Africa occidentale, dove l’epidemia ha provocato oltre 11 mila vittime, e’ stata il piu’ vasto e lungo episodio di questa malattia infettiva in circa quaranta anni. Per contrastare l’epidemia di ebola, che ha colpito alcuni paesi dell’Africa occidentale, il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale ha risposto con un programma di interventi di emergenza da circa 7,7 milioni di euro. La Cooperazione italiana ha stanziato, infatti, un contributo di 440 mila euro all’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) per l’invio di medici, la fornitura di medicine e di attrezzature, il rafforzamento dei sistemi di sorveglianza epidemiologica e il coordinamento e supporto logistico delle attivita’ di risposta all’emergenza a cui e’ seguita un’iniziativa bilaterale in Sierra Leone dell’importo di 1,2 milioni.


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