Eclissi della “Superluna di Sangue”: lo show nella notte del 28 settembre

Quella del 28 sarà la quarta – e l’unica visibile in Italia – di una serie di eclissi lunari che si sono intervallate per circa sei mesi

Grande attesa tra gli appassionati per l’eclissi totale lunare che si verificherà nella notte tra domenica e lunedì. Il fenomeno sarà reso ancora più spettacolare dal fatto che il satellite apparirà più grande del 14 per cento circa trovandosi, proprio allo scoccare del 28 settembre, in prossimità del perigeo, cioè nel punto di massimo avvicinamento alla Terra. Inoltre il satellite assumerà una particolare colorazione rossastra poiché, quando la luna sarà offuscata dalla Terra e si troverà in linea con il Sole, rifletterà il bagliore dei suoi raggi che supereranno lateralmente il globo terrestre. Secondo l’ora italiana, la Terra comincerà a proiettare la propria ombra sulla Luna alle 2.11 di notte e la fase di totalità inizierà a partire dalle 4.11, con l’apice massimo previsto per le 4.47. La fase di totalità durerà fino alle 5.23 e da quel momento la Luna comincerà a uscire dal cono d’ombra della Terra. Intorno alle 7.23 uscirà anche dalla penombra, concludendo l’eclissi. Quella del 28 sarà la quarta – e l’unica visibile in Italia – di una serie di eclissi lunari che si sono intervallate per circa sei mesi. Segue infatti i fenomeni già avvenuti il 15 aprile e l’8 ottobre 2014 e il 4 aprile scorso. Questo fenomeno che vede ripetersi 4 eclissi lunari viene chiamato Tetrads e fu studiato attentamente già nel secolo scorso dallo scienziato torinese Giovanni Schiaparelli, il quale notò che le serie si ripetevano ogni 300 anni circa. Prossimo appuntamento con una eclissi totale di luna: il 2033.