Eventi meteo estremi: ecco come e quando possono provocare ansia e attacchi di panico

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Come le condizioni meteorologiche condizionano la nostra psiche

L’individuo ha una forte tendenza a farsi influenzare fisicamente e mentalmente da ciò che lo circonda, incluso il tempo meteorologico. Specialmente quando avvengono fenomeni estremi come pioggia torrenziale, grandinate, tempeste, intense nevicate, trombe d’aria ecc. scatta il senso di pericolo. Ansia e paura richiamano alla memoria situazioni tragiche già viste o vissute in precedenza che si vanno a sommare alla paura emotiva. Ogni individuo risponde in modo diverso a queste situazioni, partendo da un’ansia media e passando per ansia forte si può anche incorrere in un vero e proprio attacco di panico.

ATTACCHI PANICO 3Per riconoscere quando da ansia subentra il panico basta osservare se coesistono almeno quattro sintomi tra giramenti di testa, disturbi visivi, disturbi auditivi, anomalie agli apparati respiratorio, motorio e cardio-circolatorio, affanno, improvvisa sudorazione, eccessiva salivazione, tic, diarrea o stitichezza, nodo in gola, difficoltà a dormire ecc.. Essendo l’ansia alimentata o smussata dall’aspetto emotivo però ognuno può reagire più o meno bene ad un evento estremo. Basta pensare anche che c’è chi con pioggia e un clima umido si sente meglio e chi invece peggio provocando in tal caso un abbassamento dell’umore o un senso di irritabilità. Le condizioni meteorologiche e quelle climatiche hanno una forte influenza sul nostro stato psichico sin dall’uomo preistorico perché accompagnano e condizionano le nostre giornate, sta a noi cercare però di vivere il più razionalmente possibile le situazioni di pericolo cercando di non farci prendere dal panico.