Francia, ong: un’insalata su 10 contiene prodotti tossici

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Lo studio è stato condotto su 31 insalate acquistate in cinque supermercati dei dipartimenti dell’Oise e della Somme

“In Francia un’insalata su dieci contiene prodotti tossici vietati”: e’ la denuncia dell’associazione ambientalista ‘Ge’ne’rations futures’ che ha analizzato lattughe e altri tipi di insalata in diversi supermercati di Francia. Nel 16% dei casi, rivela l’Ong, sono state trovate tracce di prodotti chimici vietati in Francia, tra cui il Ddt, bandito dal 1971. “Non ce lo aspettavamo proprio”, commenta il portavoce dell’associazione Francois Veillerette. Lo studio e’ stato condotto su 31 insalate acquistate in cinque supermercati dei dipartimenti dell’Oise e della Somme. Nel 6,45% dei casi sono emerse tracce di Ddt. Nel 9,67% c’erano prodotti chimici vietati come l’Imidacloprid, un insetticida accusato di uccidere le api. Sulle 31 insalate analizzate solo sei sono risultate completamente ‘pulite’. Inoltre, prosegue l’associazione, due terzi dei campioni testati contenevano interferenti indocrini, accusati di turbare il funzionamento ormonale dell’essere umano e di provocare tumori al seno, all’utero o ai testicoli. Certo, si tratta di minime quantita’, ma secondo gli esperti l'”effetto cocktail” non va sottovalutato perche’ moltiplica la tossicita’ del prodotto. Secondo le ultime statistiche, nelle case dei francesi si mangiano circa 5 chili di insalata all’anno.