Geologia: ideato un cronometro geochimico per le eruzioni vulcaniche

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Lo studio realizzato dai ricercatori coordinati dal professor Perugini ipotizza che le eruzioni avvengano in modo rapidissimo, dell’ordine di alcune decine di minuti

Un cronometro geochimico per misurare le tempistiche delle eruzioni vulcaniche: questo il nuovo risultato della recentissima ricerca condotta dagli scienziati del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Universita’ di Perugia e del Dipartimento di Scienze della Terra e Ambientali di Monaco di Baviera. Si tratta del primo risultato prodotto nell’ambito dell’ormai noto progetto di ricerca europeo Chronos, attribuito dall’European Research Council al professor Diego Perugini, che ne e’ il coordinatore. La ricerca – ricorda una nota dell’ateneo perugino – e’ stata appena pubblicata sulla prestigiosa rivista “Scientific Reports” ed e’ basata sullo Studio della mobilita’ degli elementi chimici nel magma: in questo modo ha misurato le tempistiche di alcune eruzioni avvenute in passato nei Campi Flegrei, il “supervulcano” attivo italiano, giungendo cosi’ ad elaborare la prima ipotesi di “cronometro geochimico” delle tempistiche eruttive. Particolarmente significativa per l’Italia e’ l’area esaminata: i Campi Flegrei, infatti, sono una caldera vulcanica di 14 chilometri di diametro, che ha prodotto decine di eruzioni negli ultimi 10 mila anni (di cui l’ultima nel 1538) e rappresentano l’area vulcanica a maggior rischio in Italia, visto che in essa vivono oltre due milioni e 500 mila persone. Lo Studio realizzato dai ricercatori coordinati dal professor Perugini ipotizza che le eruzioni, innescate dall’arrivo di nuovo magma all’interno dei serbatoi magmatici sotto ai vulcani, avvengano in modo rapidissimo, dell’ordine di alcune decine di minuti. Questo risultato – sottolinea l’Universita’ di Perugia – rappresenta un significativo passo in avanti verso la costruzione del primo inventario delle tempistiche delle eruzioni vulcaniche, essenziale per fornire nuovi mezzi di monitoraggio durante gli eventuali episodi di crisi vulcanica.