“Georischi, li (ri)conosco, mi difendo”: i geologi italiani in piazza domenica 6 settembre

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Il Consiglio nazionale dei Geologi in collaborazione con gli Ordini regionali, ha predisposto una iniziativa a livello nazionale

“Quando si parla di rischi geologici, che siano sismici od idrogeologici non si può non riconoscere la multidisciplinarietà del settore. Ma non si può nemmeno dimenticare che la professionalità del geologo, conoscitore dell’ambiente fisico e delle sue dinamiche naturali, è imprescindibile e che senza di essa non è legalmente lecito, né ragionevole progettare o intervenire; purtroppo questa lapalissiana evidenza sembra sfuggire a molti amministratori pubblici. In certe Regioni ci si preoccupa di istituire presidi sul territorio, in certe alte (compresa purtroppo la nostra Toscana) si evita perfino di inserire i geologi nelle commissioni di accertamento sulle cause dei disastri. Lo ha affermato Maria Teresa Fagioli, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Toscana annunciando la partecipazione dei geologi toscani alla giornata nazionale sui geo – rischi del 6 settembre indetta in tutta Italia dal Consiglio Nazionale dei Geologi.

“Al dissesto, sismico o idrogeologico che sia, siamo purtroppo abituati anche in Toscana; per evitare i dissesti – ha concluso Fagioli – ridurre al minimo i danni è necessario prevenire, e cioè curare la manutenzione ordinaria del territorio e costruire in modo adeguato.
Ma poiché, per quanto si ponga attenzione le emergenze non sono eliminabili in toto, è altrettanto fondamentale avere una protezione civile efficiente durante le crisi, e che in “tempo di pace” non sta semplicemente ad aspettare, ma attivamente, capillarmente ascolta i cittadini, li informa e li addestra a come comportarsi per non soccombere. Non si può battere il dissesto, non si possono minimizzare i rischi senza il coinvolgimento di chi sul territorio vive e lavora.
“La Toscana, come tutto il territorio italiano, è una terra geologicamente giovane dove le forze della natura intervengono a plasmare e modificare il territorio – ha esposto Francesco Ceccarelli, vicepresidente dell’Ordine dei Geologi della Toscana- sono fenomeni naturali ma che si manifestano con terremoti, frane ed alluvioni.
Imparare a conoscerli vuol dire prevenirli e saperci convivere per evitare non solo tragedie dolorose ma anche costi di ricostruzione e post-intervento oramai non più sostenibili”.

E’ in quest’ottica che il Consiglio nazionale dei Geologi in collaborazione con gli Ordini regionali, ha predisposto una iniziativa a livello nazionale consistente in una giornata, il prossimo sei di settembre, in cui svolgere attività di divulgazione presso i cittadini, in merito a quelli che sono i rischi geologici in genere, con particolare attenzione a frane, alluvioni e terremoti”.

Domenica 6 Settembre anche i geologi della Toscana scenderanno in piazza e lo faranno a Firenze, incontrando tutti i cittadini in Piazza della Repubblica, mostrando loro la carta geologica dei geo – rischi, gli strumenti quotidianamente usati dal geologo ma anche immagini, video e foto di disastri naturali accaduti in Toscana.