Ecco la nostra “lista nera” dei 10 film più odiati dagli spettatori
Di elenchi di film odiati dal pubblico, che per un motivo o per l’altro non sono piaciuti a molti, ne è pieno il web. E’ difficile giudicare quali possano essere legittimamente inseriti in questa “lista nera” e quali, invece, vi sono finiti immeritatamente. Noi vi proponiamo la nostra selezione delle opere cinematografiche che sono state più disprezzate, non dimenticando che, come ogni opera umana, anche le produzioni cinematografiche sono soggette al gusto di ognuno di noi. Con il seguente elenco, dunque, potrete trovarvi d’accordo o in completo disaccordo, quel che è certo è che in molti li hanno odiati e considerati “spazzatura”.
Al primo posto inseriamo senza alcuna esitazione un film-parodia ovvero 3ciento. Si tratta di una pellicola uscita nelle sale nel 2008, diretta da Jason Friedberg e Aaron Seltzer. E’ la parodia del film epico 300 ed è stato un vero e proprio fallimento. In più cinema gli spettatori hanno abbandonato la sala prima che finisse la proiezione.
Anche Lo squalo 2, del 1978, sequel del ben più famoso film del 1975, può avere un posto in questa lista. Un film di Jeannot Szwarc che ha deluso molti spettatori, ansiosi di rivivere le stesse emozioni di tre anni prima.
Ora tocca ad un colossal. Uno tra i più amati, ma di conseguenza anche odiati. Si tratta di Titanic, il film del 1997 diretto da James Cameron. Leonardo di Caprio e Kate Winslet, nei ruoli di Jack e Rose, hanno fatto sognare intere generazioni, ma proprio questo loro eccesso di amore, dolcezza e disperazione finale, li ha resi “indigesti” a chi dal cinema vuole ben altro, considerandone melensa la trama e i protagonisti.
Chi non conosce Transformers? E’ il film d’azione fantascientifico diretto nel 2007 da Michael Bay, nonché trasposizione cinematografica della celebre serie animata degli anni ’80. Gli incassi sono stati da record, ma come nel caso di Titanic, o è piaciuto o è stato odiato. E le critiche sono state numerose.
Anche con Batman e Robin siamo certi di addentrarci su un terreno franabile, ma Joel Schumacher, nel suo film del 1997, aveva un’eredità difficile a cui rendere giustizia: quella di Tim Burton con Batman e Batman – Il ritorno. Schumacher era giù stato alle prese con il cavaliere nero dei fumetti grazie al suo precedente Batman forever, che aveva visto come produttore esecutivo lo stesso Burton; ma nel caso di Batman e Robin, nonostante il successo riscosso al botteghino, i giudizi del pubblico e la critica sono stati per lo più negativi. Probabilmente le aspettative erano troppo alte.
E torniamo a parlare di squali con Sharknado, un film per la TV del 2013 dalla trama catastrofica, diretto da Anthony Ferrante. La pellicola è piaciuta molto ai cultori del genere e a parte della critica. Allo stesso tempo è stato definito uno dei film più brutti, arrivando a ricevere su Twitter migliaia di veri e propri insulti.
E’ del 1995 il film diretto da Paul Verhoeven, Showgirls, che racconta le vicende di una sorta di “ragazza immagine” che aspira a diventare famosa. Costato 45 milioni di dollari, ne ha incassati solo 20 milioni ed è stato eletto peggiore prodotto cinematografico di quell’anno e degli anni novanta. E’ persino stato inserito nel libro dei The Official Razzie Movie Guide nella sezione “Il meglio del peggio”.
In tanti lo hanno amato e in tanti lo hanno odiato. Parliamo di 50 sfumature di grigio, film tratto dall’omonimo romanzo di E. L. James. Costato 40 milioni di dollari, ha ottenuto in meno di otto giorni incassi da record: 311 milioni di dollari. Ma il successo al botteghino non è stato confermato dalla critica che lo ha stroncato, appoggiata anche da una vasta fetta di pubblico che proprio non ha gradito il genere.
Agli ultimi due posti abbiamo voluto inserire due prodotti non proprio recenti dal “tocco” italiano. Il primo è Il silenzio dei prosciutti, girato negli Usa nel 1994, ma interpretato e diretto dall’italianissimo Ezio Greggio. Si tratta anche in questo caso di una parodia, de Il silenzio degli innocenti e di Psyco. Il successo non è stato dei più eclatanti e alcune scene risultano persino demenziali. Il bravo Ezio Greggio rende meglio in altre “vesti”.
L’ultimo film di questa nostra “lista nera” è Bambola. Del 1996, diretto da Juan José Bigas Luna e girato tra Spagna, Francia e Italia, è stato il primo a vedere come attrice protagonista Valeria Marini. Il film venne vietato ai minori di 18 anni a causa delle numerose scene di violenza carnale e dalla critica ottenne quasi esclusivamente giudizi negativi. Anche la risposta del pubblico non fu delle migliori.


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