I puntatori laser danneggiano gli occhi dei bambini: aperta un’inchiesta

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La procura di Bologna ha aperto un’ inchiesta per lesioni colpose aggravate a carico di ignoti in relazione a tre casi di bambini – segnalati dall’Oftalmologia dell’Ospedale Sant’Orsola – con danni permanenti agli occhi, dopo aver utilizzato puntatori laser acquistati per strada. Sono in corso accertamenti dei Carabinieri dei Nas: effettuati gia’ due sequestri amministrativi, uno a Bologna e uno in Riviera, per una quarantina di oggetti che saranno sottoposti ad accertamenti. Sotto osservazione in particolare gli oggetti venduti per strada da venditori ambulanti, quasi sempre stranieri, in occasioni di ritrovi, fiere o sagre, privi di controlli e certificazioni. Dell’inchiesta si occupa il procuratore aggiunto Valter Giovannini, coordinatore dei fascicoli per reati di competenza del giudice di pace. Le segnalazioni sono arrivate all’ospedale bolognese nei giorni scorsi, da tre famiglie diverse di Bologna e provincia, senza nessuna legame tra loro, se non quello di aver comprato e usato nell’ultimo anno dei puntatori laser, nel frattempo gettati via. I bimbi, uno di 10 e due di 13 anni anni, due maschi e una femmina, hanno avuto una significativa diminuzione della vista, e uno e’ stato definito ‘legalmente cieco’ da un occhio.