Originario dell’area ad est dei Balcani e dell’india, il cardamomo vanta incredibili virtù benefiche e cosmetiche: stimola l’appetito, risolve i fenomeni di meteorismo e flatulenza, è un prezioso alleato contro mal di gola, raffreddore e tosse. Inoltre combatte psoriasi, acne e punture di insetti
Il cardamomo, appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, trae le sue origini nell’area ad est dei Balcani e dall’india, venendo coltivato con successo nel Subcontinente indiano, nello Sri Lanka e in Malesia. Usato come mezzo per comunicare con gli dei in India e Pakistan, offerto per purificare i pasti, ha tantissime virtù salutari: grazie agli oli essenziali di cui è ricco aiuta la produzione di succhi gastrici, stimolando l’appetito, è utile in caso di problemi digestivi e dell’apparato digerente.
Esso è in grado di risolvere naturalmente i fenomeni di fermentazione gastrica e intestinale (meteorismo e flatulenza), favorisce un rapido miglioramento in caso di crampi e colite, stimola, nel complesso, la funzionalità dell’intero tratto gastro-intestinale. Inoltre, è utile per il sistema urinario, contrasta le emorroidi e la diarrea e, grazie al cineolo, ha proprietà antisettiche, rivelandosi un prezioso alleato contro mal di gola, raffreddore e tosse. I suoi semi, molto aromatici, dal sapore floreale e di limone che ricorda quello dell’eucalipto, masticati, contrastano l’alito cattivo, mentre l’infuso di cardamomo è ottimo per combattere le affezioni respiratorie e le gengive infiammate.
La polvere ricavata dai semi, invece, ha effetto stimolante e antidepressivo. Il cardamomo è un rimedio naturale in grado di accelerare il metabolismo ed aiuta nella perdita di peso. L’olio essenziale di cardamomo, versato su una garza ed applicato sulla zona interessata, aiuta a combattere psoriasi e acne; stimola i follicoli ed è indicato nel contrastare la perdita dei capelli, per via delle sue proprietà antisettiche è usato anche in caso di piccole escoriazioni. Utile contro l’ipertensione, può essere sfruttato anche in caso di contusione o distorsione e per alleviare il prurito causato dalle punture di insetti. Dal sapore fresco e avvolgente, esso esalta i piatti a base di riso, i dolci (soprattutto quelli a base di cioccolato) e le bevande calde (es. thè e caffè).
In Medio Oriente, infatti, viene impiegato per aromatizzare il caffè, mentre in Scandinavia per esaltare il sapore delle marinate, del vin brulè, dei piatti a base di carne. Fa parte, oltretutto, degli ingredienti necessari per la preparazione dell’Acquavite. Alcune curiosità: il cardamomo, conosciuto e utilizzato già dai Romani e dai Greci, arrivò in Europa lungo le vie carovaniere, pur essendo inizialmente utilizzato come ingrediente per la preparazione dei profumi. Ne “Le Mille e una notte” viene spesso citato come spezia afrodiasiaca, mentre nel Kashmir le spose portano al polso alcuni semi di questa pianta come simbolo del nutrimento ristoratore che offriranno al marito.


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