Il “Gemelli” ed il “Bambino Gesu” insieme contro la vescica neurogena

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Il Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” e l’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesu'” hanno promosso un Corso di formazione per medici, infermieri e fisioterapisti per fare il punto su questa patologia che colpisce i più piccoli

La patologia della vescica neurogena colpisce il 3 per mille dei nati e non avviene solo nelle malformazioni congenite, ma puo’ verificarsi anche a seguito di qualsiasi trauma spinale. Per studiare e condividere le migliori e piu’ innovative terapie, il Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” e l’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesu'” hanno promosso un Corso di formazione, “Paediatric & Young Adults – Neurogenic Bladder Day”, che si terra’ sabato 19 settembre all’Universita’ Urbaniana di Roma, rivolto a medici, infermieri e fisioterapisti e accreditato ECM per l’Italia e l’Europa. ” Attualmente, grazie a tecnologie e periodici follow up i nostri piccoli pazienti possono diventare adulti “completi” e -dichiara la dottoressa Claudia Rendeli, responsabile del Centro di Spina Bifida del Policlinico Gemelli e fra i promotori dell’evento- la nostra esperienza quotidiana e’ molto positiva in questo senso. Nel nostro Centro, dove studiamo non solo questa patologia, ma anche tutte le disabilita’ relative alla vescica e stiamo iniziando ad approfondire quelle dedicate all’intestino neurogeno, abbiamo iniziato ad accompagnare i pazienti pediatrici, ormai giovani adulti, grazie a un ambienteconfortevole e organizzato che offre loro possibilita’ e iniziative anche socialmente gratificanti: consigli per una dieta apposita ed equilibrata, attivita’ fisica e di allenamento personalizzata e controllata e la possibilita’ di uscire dalle mura domestiche e trascorrere del tempo piacevole con coetanei che affrontano i medesimi problemi, clinici e psicologici”. “Negli ultimi 10 anni – spiega il dottor Giovanni Mosiello, responsabile dell’Alta Specializzazione in Neuro-Urologia presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ – il trattamento della vescica neurologica e’ cambiato radicalmente, diventando sempre meno invasivo, grazie alle nuove metodiche introdotte: tossina botulinica, neuro modulazione, interventi per via endoscopica e laparoscopica, procedure neuro-urologiche”.