Influenza: può aumentare il rischio ictus nei bimbi, i vaccini un possibile scudo

Gli autori della ricerca hanno esaminato le cartelle cliniche (e intervistato le mamme) di 355 under 18 con una diagnosi di ictus e di altri 354 coetanei ‘stroke-free’

L’ictus non è solo una malattia da grandi. Sebbene eventi simili nei bambini siano rari, un team di scienziati Usa ha osservato che i raffreddori, l’influenza e altre infezioni minori possono aumentare temporaneamente il rischio. Di contro, dallo studio pubblicato online su ‘Neurology’, rivista dell’American Academy of Neurology, emerge anche che i vaccini di routine dell’infanzia sembrano offrire un effetto scudo, riducendo invece il rischio. “I genitori – precisa subito José Biller della Loyola University Chicago Stritch School of Medicine, autore di un editoriale di commento all’articolo – dovrebbero essere rassicurati sul fatto che il rischio complessivo di ictus tra i bambini è ancora basso. Ma è possibile che i cambiamenti causati dalle infezioni nell’organismo, come infiammazione e disidratazione, provochino uno squilibrio in un bambino già ad elevato rischio”. Gli autori della ricerca hanno esaminato le cartelle cliniche (e intervistato le mamme) di 355 under 18 con una diagnosi di ictus e di altri 354 coetanei ‘stroke-free’, hanno guardato il curriculum vaccinale e verificato se i piccoli erano stati esposti a infezioni. Risultato: il 18% dei colpiti da ictus aveva avuto un’infezione nella settimana precedente all’evento, contro un 3% di bimbi senza stroke risultati ammalati la settimana prima dell’intervista. Le probabilità di aver contratto un’infezione nella settimana precedente erano 6 volte più alte fra i piccoli con diagnosi di ictus. E i ricercatori hanno scoperto che il rischio di stroke risultava incrementato solo nel caso di infezioni vicine a livello temporale all’evento, concludendo che l’effetto dell’influenza sul rischio di ictus è temporaneo e di breve durata. Anche perché le infezioni sviluppate un mese o 6 mesi prima non risultavano associate a un rischio aumentato. E’ poi emerso un pericolo maggiore per i bambini vaccinati male, poco o per niente. Per loro le probabilità di avere un ictus erano 7 volte maggiori rispetto ai coetanei in regola. L’8% dei bimbi con ictus sono risultati mal vaccinati, rispetto all’1% del gruppo senza stroke. “Se i nostri risultati troveranno riscontri in ulteriori studi – conclude l’autrice Heather J. Fullerton, del Benioff Children’s Hospital San Francisco (University of California, San Francisco) – il controllo di infezioni come raffreddori e influenza, attraverso il lavaggio delle mani e i vaccini, potrebbe diventare una strategia per prevenire l’ictus nei bambini”.