Inghilterra: spaventa la “super-gonorrea” resistente alle cure

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Il ceppo della ‘super-gonorrea’ sembra invulnerabile all’attacco dell’antibiotico d’elezione per la cura della patologia, l’azitromicina, che viene normalmente utilizzata insieme a un altro farmaco, il ceftriaxone

Una forma di gonorrea altamente resistente ai farmaci si sta diffondendo nel nord dell’Inghilterra, con un importante focolaio identificato a Leeds. Le autorità sanitarie britanniche sono preoccupate per il fatto che uno dei trattamenti principali contro la malattia si è dimostrato inutile contro il nuovo ceppo dell’infezione a trasmissione sessuale: 12 casi sono stati confermati appunto a Leeds e altri quattro sono stati riportati a Macclesfield, Oldham e Scunthorpe. Tuttavia, si sospetta che siano di più, riporta la Bbc news. Il ceppo della ‘super-gonorrea’ sembra invulnerabile all’attacco dell’antibiotico d’elezione per la cura della patologia, l’azitromicina, che viene normalmente utilizzata insieme a un altro farmaco, il ceftriaxone. “I casi non sono molti, ma è la prima volta che la questione ha risonanza nazionale”, ha detto Peter Serra, specialista in malattie a trasmissione sessuale di Bristol. “Se questo diventasse il ceppo predominante nel Regno Unito, saremmo in grande difficoltà, quindi dobbiamo essere molto meticolosi nel tracciare i contatti avuti da tutti i pazienti”. L’epidemia è iniziata nel mese di marzo. L’Associazione britannica per la Salute sessuale e l’Hiv afferma che tutti i casi sono stati registrati fra eterosessuali e alcuni hanno riportato di avere avuto partner sessuali in altre parti dell’Inghilterra. La malattia è causata da un batterio chiamato Neisseria gonorrhoeae ed è la seconda più comune infezione a trasmissione sessuale in Inghilterra. I casi sono in crescita: il numero di infezioni è aumentato del 19% in un anno, da 29.419 nel 2013 a 34.958 nel 2014. “Le persone colpite sono ora in cura con un antibiotico alternativo – ha assicurato Mike Gent del Public Health England – ma la resistenza al trattamento di prima linea rimane una preoccupazione. I batteri che causano la gonorrea sono noti per mutare e sviluppare nuove resistenze, quindi non possiamo permetterci di abbassare la guardia”.