Intossicazioni da funghi: ecco come evitarle con i doverosi accorgimenti di prevenzione

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Con l’inizio della stagione della raccolta, le intossicazioni da funghi rappresentano un’emergenza sanitaria. La parola d’ordine è prevenzione, evitando le cure fai da te in caso di comparsa della sintomatologia

Con l’inizio della stagione di raccolta, l’intossicazione da funghi è molto frequente in Italia, rappresentando una vera e propria emergenza sanitaria, spesso dettata dall’inesperienza e dalla superficialità dei cercatori di funghi. Anche in questo caso, la parola d’ordine è prevenzione, premettendo che l’unico rimedio per determinare la commestibilità o meno di un fungo è la determinazione della specie.

INTOSSICAZIONEEcco alcuni consigli per prevenire le intossicazioni: non consumate funghi non controllati da un vero micologo e non regalateli se non opportunamente controlati, tenendo presente che a nulla valgono i metodi empirici, privi di fondamento scientifico, utilizzati per il presunto accertamento della commestibilità (es. aglio, monete d’argento ecc). Mai mescolare i funghi sospetti al cibo dei vostri animali domestici: quest’atto criminale è, oltretutto, altamente inutile, dal momento che la risposta all’esposizione alle tossine potrebbe essere diverso rispetto a quello dell’uomo. Dopo aver accertato la commestibilità, consumate funghi in quantità moderata, non somministrandoli a bambini, donne in gravidanza o persone che presentano intolleranze a particolari farmaci o disturbi di stomaco, fegato o pancreas senza il consenso medico.

INTOSSICAZIONE 2Consumate i funghi ben cotti, masticandoli correttamente; sbollentante i funghi prima di congelarli, consumandoli, in questo caso, entro 6 mesi. Non consumate i funghi raccolti lungo strade, centri industriali, discariche e luoghi ad alto rischio d’inquinamento; non acquistate funghi da venditori improvvisati non autorizzati e, negli esercizi di vendita, osservare che sulla cassetta che li contiene sia apposto uno specifico cartello di avvenuto controllo micologico da parte degli Ispettori Micologici delle ASL, recante il nome scientifico della specie. Ricordate che nei funghi sott’olio potrebbe essere presente la tossina del Botulino.

INTOSSICAZIONE 4I meccanismi di intossicazione scattano per ingestione di funghi spontanei tossici non controllati da un micologo e scambiati per commestibili, per ingestione di funghi commestibili ma non correttamente cucinati (es. ingestione di gambi e mancata prebollitura, scarsa cottura ecc); per ingestione di funghi commestibili ma avariati e per inalazione da fumo di funghi allucinogeni secchi o per iniezione per vena degli stessi. Cosa fare in caso di comparsa dei sintomi da intossicazione? Recatevi inmmediamente in Pronto Soccorso, portando con voi i residui cotti e crudi e gli avanzi di pulizia che serviranno al micologo per identificare la specie responsabile dell’intossicazione. Non provate mai, per nessun motivo, a curarvi da soli.