Il controllo dell’ipertensione è cresciuto dal 50.0% nel 2004-2010 al 55.5% nel 2011-2012, raggiungendo il 57.6% nel 2013-2014
L’ipertensione arteriosa affligge una persona su tre causando ogni anno 280mila morti in Italia e 6,5 milioni nel mondo. La Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa presenta il 32.mo congresso nazionale in programma a Bologna, presso il Centro Congressi, da oggi a sabato. Tra i punti focali del congresso la presentazione dell’algoritmo per l’appropriatezza della terapia ipertensiva, sviluppato congiuntamente dalla SIIA e dall’Agenzia Italiana del Farmaco, disponibile liberamente sul sito dell’Agenzia Italiana del Farmaco e che consente sia ai cittadini che ai medici di valutare con alcuni semplici passaggi l’adeguatezza della loro terapia. Il congresso porrà anche l’accento sull’avanzamento dello studio I-Game, indagine sui meccanismi che possono promuovere l’ipertensione giovanile. In occasione del congresso, inoltre, la SIIA presenterà anche i primi risultati del primo quadriennio del progetto “Obiettivo 70%”, presentato nel 2012 e teso a far sì che almeno il 70% dei pazienti italiani affetti da ipertensione arteriosa tornasse a un soddisfacente controllo pressorio, ovvero una pressione diastolica inferiore a 90 mmHg e una sistolica inferiore a 140. Il controllo dell’ipertensione è cresciuto dal 50.0% nel 2004-2010 al 55.5% nel 2011-2012, raggiungendo il 57.6% nel 2013-2014.


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