La Nuova Zelanda istituisce un santuario oceanico, tra i maggiori al mondo

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Il santuario attorno alle isole Kermadec, a nordest delle due isole maggiori, si estende per 620 mila km quadrati, più del doppio della superficie terrestre del paese

Una vasta distesa delle acque territoriali della Nuova Zelanda e’ stata proclamata santuario oceanico, con una serie di misure per preservare un ambiente unico e tra i piu’ incontaminati al mondo. L’annuncio, riferisce oggi sul suo sito Radio New Zealand, e’ stato dato dal primo ministro John Key all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in corso a New York. Il santuario attorno alle isole Kermadec, a nordest delle due isole maggiori, si estende per 620 mila km quadrati, piu’ del doppio della superficie terrestre del paese, ha spiegato Key. L’area, in cui sara’ proibita la pesca, l’esplorazione e l’estrazione minerarie, comprende uno degli habitat marini geologicamente piu’ diversificati e un terreno di riproduzione e di alimentazione per una varieta’ di mammiferi marini, pesci e invertebrati, tra cui delfini, tartarughe e coralli, oltre a 6 milioni di uccelli marini di 39 specie. Ospita inoltre la piu’ lunga catena di vulcani sommersi al mondo, 30 in tutto, e la seconda fossa oceanica piu’ profonda al mondo, con una profondita’ di 10 mila metri. Come la Nuova Zelanda e’ stata un leader mondiale nello stabilire parchi nazionali, ora fa altrettanto con le sue aree marine, ha detto ancora Key. “E’ parte di uno sforzo globale per meglio gestire gli oceani del mondo”, ha aggiunto. Il santuario sara’ monitorato dalla marina militare e da tecnologia satellitare. Esprimono soddisfazione il partito dei Verdi e le organizzazioni ambientaliste, elogiando la decisione come risultato di anni di lavoro e di pressioni di migliaia di neozelandesi.