L’obesità accelera l’Alzheimer: più il girovita si allarga più sarà precoce

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Nel periodo preso in esame, 142 persone hanno sviluppato una forma di demenza, ma quelli che erano in sovrappeso o erano obesi sono stati colpiti dall’Alzheimer molto più rapidamente

L’obesità nella terza età può accelerare lo sviluppo dell’Alzheimer. Ogni punto in più dell’Indice di massa corporeo (Imc) corrisponde ad un anticipo dell’insorgenza della demenza di circa 7 mesi. A stabilirlo è uno studio americano, promosso dal National Institute on Ageing e pubblicato su ‘Molecular Psychiatry’. “Il forte sovrappeso nelle persone over 50 accelera l’insorgenza della demenza – spiegano i ricercatori – In questi soggetti si potrebbe sviluppare la malattia neurodegenerativa una decina di anni prima rispetto a chi è normopeso”. L’equipe – riporta il ‘Telegraph’ – ha seguito 1.300 soggetti di età superiore a 50 anni per una media di 14 anni. Ogni due anni sono stati sottoposti a test cognitivi e alla misura del peso. Nel periodo preso in esame, 142 persone hanno sviluppato una forma di demenza, ma quelli che erano in sovrappeso o erano obesi sono stati colpiti dall’Alzheimer molto più rapidamente: in media 6-7 ??mesi prima per ogni punto in più di Imc rispetto a chi aveva un peso nella norma”.