Maltempo a Milano, scoppia la polemica: “non c’era l’allerta”, “non è vero”

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“Stamane vi è stata un’impennata dei livelli del Seveso senza che fosse diramata l’allerta. Abbiamo immediatamente attivato il piano. Attualmente lo scolmatore in uso. Mm servizi idrici sta aprendo i chiusini. Ora però livelli sono in discesa. La perturbazione è stabile. Restano in campo Protezione civile, Mm e Polizia locale”. Lo ha scritto stamani, su Facebook, l’assessore comunale Marco Granelli che in un altro post aggiunge: “Ora la perturbazione in lento affievolimento. Livelli del Seveso in discesa, mentre il Lambro sta ancora salendo ma poi scenderà perché ha un differente andamento ed è meno immediato. Ore 11.45 Seveso: Cesano Maderno cm. 146, Palazzolo cm 98, Milano via Ornato cm. 140, Milano via Valfurva cm. 132. Lambro: Peregallo cm. 34, Milano via Feltre cm. 163. Stamattina, senza allerta regionale (attendo spiegazione dalla Bordonali assessore regionale forse troppo presa a far slogan contro i rifugiati) tra le 9.30 e le 10.05 il Seveso è cresciuto da cm. 97 a 192 in 35 minuti, alla velocità di 2.7 cm. al minuto, giungendo a cm.195, quasi un metro da esondazione. Il sistema comunale è stato attivato e Protezione civile del Comune, Polizia Locale, servizio Idrico MM si sono attivati ed erano sul posto e vista l’impennata sono stati aperti preventivamente alcuni chiusini. Grazie ai lavoratori e volontari del nostro sistema.Una situazione – prosegue Granelli – che ci dice ancora di più quanto sia urgente avere le vasche. Quella di Senago è in fase di gara di appalto per assegnare i lavori con previsione apertura cantieri in gennaio 2016, quella del Parco Nord è in fase di valutazione impatto ambientale come quella di Lentate sul Seveso e dovrebbero andare in gara ad inizio 2016. Per quella di Varedo si sta ancora progettando. Per Senago i soldi sono già disponibili, Per le altre Governo e. CIPE a fine Luglio hanno stanziato. Dobbiamo fare in fretta per non rischiare”.

La replica dell’assessore Bordonali

“Marco Granelli ha fatto un autogol clamoroso, propinando l’ennesima bugia ai cittadini milanesi. La Regione Lombardia, ieri, alle 12.05, ha avvisato via Pec tutti i Comuni lombardi del rischio idro-meteo per la serata di ieri e la mattinata di oggi. Se l’assessore Granelli non è nemmeno in grado di leggere gli avvisi, dovrebbe seriamente pensare a rassegnare le proprie dimissioni. Fare l’assessore alla Protezione civile non è cosa per lui”. Così l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia, Simona Bordonali, ha risposto alle accuse mosse dall’assessore del Comune di Milano Marco Granelli sugli avvisi relativi al maltempo. La Sala operativa della Regione Lombardia ha infatti inviato ieri a tutti i Comuni lombardi una comunicazione di Ordinaria criticità idraulica e per temporali forti sulle zone C, D, E, F a decorrere dalla serata del 22 settembre fino al pomeriggio di mercoledì 23 settembre. La zona omogenea D è proprio quella riguardante la provincia di Milano. Nella mattinata di oggi i dati di monitoraggio e i risultati dei modelli di previsione hanno confermato la valutazione effettuata nella mattina di ieri. I livelli massimi osservati sul Seveso hanno raggiunto un livello di criticità ordinario. “La beffa per Marco Granelli – ha aggiunto Bordonali – è che tra la Sala Operativa regionale e la Sala Operativa di Protezione Civile del Comune di Milano sono state registrate circa 15 telefonate in 3 ore per la verifica e la condivisione dei livelli idrometrici e per la situazione sul territorio”.