Maltempo, il Santuario della Madonna dell’Acqua di Valbrevenna a rischio dopo la piena e le frane di stamani
Il maltempo che nelle scorse ore ha colpito duramente il Nord Italia non ha risparmiato il santuario della Madonna dell’Acqua di Valbrevenna, situato in provincia di Genova e nato secoli fa dopo l’apparizione della Madonna ad una pastorella di Ravino, un piccolo borgo poco distante dall’odierno santuario e oggi scomparso. Era la fine del 1500 quando una ragazza malata di peste sentì una voce che la invitava a seguirla sino in riva al fiume dove trovò una fonte attingendo alla quale venne risanata. Stessa sorte al parroco della frazione di Pareto che non credeva al racconto della giovane ma, anch’egli ammalato di peste, volle provare a bere dalla stessa fonte e guarì quasi immediatamente. Si cominciò così la costruzione di una piccola cappella a fianco della fonte e iniziò il pellegrinaggio dei devoti. Col tempo la piccola costruzione non bastò più ai numerosi visitatori e si decise, quindi, di edificare il Santuario, ad una navata e preceduto da un bel porticato. Sull’altare venne posta la statua marmorea di N. S. dell’Acqua. Nei primi Novecento fu costruito, accanto al Santuario, l’Ospizio dei Pellegrini. Ogni anno, nella seconda domenica di luglio, si festeggia la festa patronale. Un appuntamento molto partecipato dai fedeli di molte località liguri, emiliane, toscane e piemontesi. La gigantesca frana di stamattina, dopo la piena del torrente, ha provocato gravi danni e c’è il rischio che tutto il santuario possa crollare. Sul posto in azione i volontari.




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