Maltempo: la Sardegna conta i danni all’agricoltura e all’allevamento

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Eccezionale maltempo in Sardegna, dove si registrano danni consistenti all’agricoltura e all’allevamento

Si contano i danni del maltempo che ieri verso le 18 ha colpito la Sardegna centromeridionale, ed in particolare i paesi del Medio Campidano, tra Oristano e Guspini, territorio attraversato dall’epicentro dell’eccezionale fenomeno meteorico, dove si registrano danni consistenti all’agricoltura e all’allevamento. I chicchi di grandine grossi come palline da ping pong hanno ucciso numerose pecore in un’azienda agricola. Tra Pabillonis e Guspini numerosi i campi allagati impraticabili. Un operaio di vedetta nella postazione antincendio di Sa Zeppara ha rischiato la vita quando il vento ha letteralmente distrutto la postazione. L’uomo è riuscito a mettersi miracolosamente in salvo all’esterno della torretta. I tecnici di Terna ed Enel sono a lavoro da ieri, sempre nelle campagne tra Guspni, Pabillonis, San Nicolò Arcidano e Mogoro per ripristinare le linea elettrica ad alta tensione interrotta dal crollo di un traliccio, dove numerose aziende (si parla di un centinaio di utenti) sono senza energia elettrica ed impossibilitate a ad accudire il bestiame. A Mogoro (Or) nella borgata di Morimenta, circa trenta abitazioni, sono rimaste anch’esse senza energia elettrica, a causa della caduta di alcuni pali della luce. Nella stessa località, dove sta operando la Protezione civile, alcune case e aziende agricole hanno avuto i tetti scoperchiati. A Guspini detriti e rallentamenti sulla strada verso Montevecchio. Lo stesso in località Sa Zeppara, a Pabillonis, verso Mogoro, dove è caduto un palo dell’Enel. Anche i tecnici di Rfi hanno lavorato per tutta la notte per ripristinare la linea ferroviaria Oristano-San Gavino, interrotta all’altezza di Pabillonis e Morimenta, per la caduta alberi sulla strada ferrata e ripristinare alcune barriere dei passaggi a livello divelte dalla furia del vento. A Mandas alcuni alberi sono stati sradicati e le strade sono state invase da detriti. Stessa situazione a Sardara, in prossimità delle Terme, e tra Escolca e Serri: cavi tranciati, alberi caduti e strade invase da detriti. Qui al lavoro sono i volontari di Laconi e Guasila. A Serri operano i volontari di Guasila, insieme a quelli di Siurgus Donigala. La Protezione Civile di Sadali è intervenuta per ripulire la Strada statale 198 (al km 4). Sulla Provinciale tra Escalaplano e Esterzili si sono riversati alberi e detriti, ma la strada è percorribile. Ad Arbus in località Piscinas, diversi danni agli stabilimenti balnerari: sono intervenuti associazioni di volontariato del posto. In tutte le località colpite sono al lavoro i Vigili del Fuoco e squadre di volontari, e le Prefetture sono costantemente aggiornate sull’evoluzione della situazione.