Medicina: create arterie e vene in 3D come se fossero stampate

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La ricerca, secondo gli autori, potrebbe portare alla progettazione di tessuti complessi come vene, arterie, o anche la barriera posta fra sangue e tessuto nervoso che regola il passaggio delle sostanze chimiche dal sangue al cervello

Arterie e vene stampate in 3D, o quasi: l’effetto e’ analogo a quello delle stampanti, ma sono ottenute da minuscole particelle di materiali organici capaci di auto-assemblarsi e che possono essere guidate per formare tessuti dalla forma complessa. Il risultato si deve al gruppo coordinato da Alvaro Mata, della universita’ britannica Queen Mary, a Londra, che lo ha pubblicato sulla rivista Nature Chemistry. Le particelle sono disciolte in una soluzione liquida e si assemblano fra loro appena entrano si incontrano: la saldatura avviene nel punto di contatto. Il materiale ottenuto si comporta come se fosse un tessuto biologico, in grado di svilupparsi (assemblandosi con altre particelle) e guarire, riesce infatti ad autoripararsi, in caso di lesione. La ricerca, secondo gli autori, potrebbe portare alla progettazione di tessuti complessi come vene, arterie, o anche la barriera posta fra sangue e tessuto nervoso che regola il passaggio delle sostanze chimiche dal sangue al cervello. Quest’ultimo tessuto, sottolineano i ricercatori, potrebbe consentire di studiare malattie come l’Alzheimer su un modello molto simile al reale, che e’ attualmente impossibile. L’aspetto piu’ interessante, secondo Mata, ”e’ la possibilita’ di utilizzare proteine e altre piccole molecole organiche come mattoncini per realizzare tessuti che hanno la capacita’ di crescere in modo controllabile, o cambiare forma, esclusivamente per auto-assemblaggio”.