Medicina: l’anestesia da bimbi può modificare le emozioni e accendere l’ansia

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Ogni anno circa un milione di bambini al di sotto dei 4 anni vengono sottoposti a chirurgia che richiede anestesia generale negli Stati Uniti

Esser sottoposti ad anestesia, durante l’infanzia, ha un impatto sulle emozioni e porta a un aumento dei comportamenti ansiosi che possono accompagnare anche nella vita adulta. Lo dimostra uno studio pubblicato nella rivista ‘Anestesiologia,’ condotto dai ricercatori della Scuola Icahn di Medicina Mount Sinai di New York e del Yerkes National Primate Research Center in Atlanta. Secondo la Food and Drug Administration (FDA) ogni anno circa un milione di bambini al di sotto dei 4 anni vengono sottoposti a chirurgia che richiede anestesia generale negli Stati Uniti. Per calcolare le conseguenze, i ricercatori hanno esposto 10 scimmie in fase di sviluppo neurologico pari a quello di un neonato, ad un comune anestetico pediatrico per 4 ore, un periodo di tempo paragonabile a quello necessario per un’operazione chirurgica. L’anestesia e’ stata effettuata a 7 giorni, 2 settimane e 4 settimane dopo la nascita. Gli studiosi hanno poi valutato il comportamento delle scimmie esposte, confrontandolo con quello del gruppo di controllo. Utilizzando come fattore di stress lieve la presenza di uno sconosciuto, hanno scoperto che le prime reagiscono con maggiore ansia e che queste alterazioni nel comportamento emotivo persistono per almeno 5 mesi. “Gli eventi che hanno un impatto sul cervello in via di sviluppo hanno il potenziale per influenzare una vasta gamma di comportamenti anche piu’ tardi”, commenta Maria Alvarado, una delle autrici dello studio. Bisognera’ ora capire se i problemi si risolvono nel tempo.