Silenzio, vento, paesaggio selvaggio e una meravigliosa spiaggia verde: è l’atmosfera da sogno di Papakolea Beach, paradiso Hawaiano che deve il suo caratteristico colore alla presenza di olivina che rende i granelli di sabbia come fossero piccoli cristalli verdi
Situata vicino South Point, nel quartiere Ka’u di Big Island, isola principale dell’arcipelago delle Hawaii, Papakolea Beach, nota come Mahana o “spiaggia di sabbia verde”, ha un fascino irresistibile. Essa deve il suo caratteristico colore verde olivo alla presenza di olivina, un minerale contenente ferro e magnesio che, quando è in forma cristallina, costituisce la gemma nota come peridoto. Il minerale in questione proviene dal vulcano Pu’u Mahana, che si trova proprio di fronte alla spiaggia; vulcano non più attivo, che ha eruttato 49 mila anni fa.
Grazie all’azione erosiva del mare che, infrangendosi contro la base del vulcano, estrae l’olivina dalla cenere, depositandola sulla spiaggia, si è creato questo suggestivo spettacolo naturale verde. L’accesso alla spiaggia, però, è limitato e soggetto al permesso del Department of Hawaiian, pagando un biglietto di circa 25 dollari. Papakolea Beach, pur non essendo facile da raggiungere, è un luogo assolutamente da visitare. Pur non essendo una meta turistica iper frequentata, non avendo bar e bagni, si presta agli amanti del nuoto e dello snorkeling nelle sue acque blu cristalline, costituendo un paradiso naturale immerso nel silenzio, nel vento e nella pace dei sensi. Rosa, rosso, grigio, bianco… e verde sono alcuni dei colori con cui la natura si è divertita a dipingere le spiagge più surreali al mondo; luoghi che possono dare spunti per programmare viaggi o raccontare, a chi il viaggio potrà farlo solo con l’immaginazione, scenari fiabeschi ma realmente esistenti.










Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?