Pericolo fulmini: ecco come proteggersi e come soccorrere le persone colpite

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I fulmini possono colpire direttamente o indirettamente. Per proteggersi se si è all’aperto, in montagna, in mare o a casa, è doveroso adottare piccoli acocrgimenti.  Se ci si trova a soccorrere un infortunato, mai farsi prendere dal panico, allertando subito i soccorsi organizzati

Il corpo umano può essere soggetto a fulminazione diretta (principale e secondaria) o fulminazione indiretta (per corrente di ritorno nel terreno). Con quali effetti? Una corrente che passa attraverso i centri nervoso/respiratori, ad esempio, dà luogo ad un arresto respiratorio, con conseguente asfissia e, se non trattato immediatamente, porta alla morte cerebrale.

FULMINIUna corrente che passa attraverso il cuore può produrre fibrillazione ventricolare o arresto cardiaco; mentre danni minori dovuti al passaggio di corrente nel corpo umano sono: perdita di conoscenza, amnesia, paralisi e bruciatore. Cosa fare per evitare possibili incidenti? Se siete all’aperto, restate lontano da punti che sporgono sensibilmente (es. alberi, specie dall’alto fusto ed isolati, cumuli di sassi, tralicci, impianti di risalita) ; evitate il contatto con oggetti dotati di buona conduttività elettrica, togliete di dosso gli oggetti metallici (es. anelli, collane, monili vari). Prima di andare in montagna, invece, informatevi bene sulle condizioni metereologiche. Se sopresi da un temporale già sul percorso, cercare di scendere di quota o di trovare un rifugio chiuso, evitando assolutamente le parti ferrate del percorso. Se vi trovate al mare, evitate qualsiasi contatto con l’acqua. Se siete in acqua, uscite immediatamente e allontanatevi dalla riva (o dal bordo di una piscina all’aperto). Liberatevi, inoltre, da ombrelloni, canne da pesca, oggetti appuntiti di medie o grandi dimensioni.

FULMINI 1Se vi trovate in barca e siete nelle vicinanze di un porto, cercate di andare all’ormeggio. In mancanza di porto vicino, meglio navigare sotto costa e, se siete a bordo di una barca a vela, sistematevi lontano dall’albero e da elementi metallici. In casa, invece, evitate di utilizzare tutte le apparecchiature connesse alla rete elettrica, utilizzando il telefono fisso solo in casi di emergenza. Preferibilmente staccate la spina del televisore, del pc e degli elettrodomestici in genere, senza mai toccare condutture, tubature, caloriferi e impianto elettrico. Evitate, inoltre, il contatto con l’acqua, posticipando il lavaggio dei piatti o la doccia alla fine del cattivo tempo. Non sostate sotto tettoie e balconi, state lontano da pareti, porte e finestre e ovviamente non eseguite riparazioni elettriche a contatto e/o direttamente sull’impianto. Se vi trovate a dover soccorrere un soggetto colpito, cercate di controllare il panico, allertando subito i soccorsi organizzati che procederanno agli accertamenti medici.

FULMINI 2Il 70-80% delle persone colpite da fulmini sopravvive ma, dato che la morte avviene principalmente per arresto cardio-respiratorio, in attesa dei soccorsi è possibile effettuare le manovre di rianimazione cardio-polmonare (o RCP:massaggio cardiaco e respirazione artificiale) solo dopo aver valutato il soggetto secondo lo schema ABC della rianimazione (airway-breathing-circulation: pervietà delle vie aeree, presenza di respirazione spontanea, presenza di attività cardiaca). La protezione dall’ipotermia, la posizione laterale di sicurezza, la copertura delle ustioni cutanee con garze sterili sono sempre utili, così come il trattamento di eventuali lesioni (ferite o fratture da caduta). Una persona colpita da fulmine non rimane “carica elettricamente”, per cui soccorrendola non si rischia nulla.