Ricerca: alghe unicellulari sono capaci di governare il clima

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Questi microrganismi sono capaci di influenzare le nuvole e la formazione di pioggia modificando quindi il clima mondiale

Sono piccole appena lo spessore di un capello eppure sono capaci di modificare il clima mondiale: sono le minuscole alghe unicellulari che compongono il fitoplancton e che possono facilmente salire nell’atmosfera attraverso schizzi d’acqua e l’evaporazione. Secondo lo studio guidato da Theo Wilson dell’Universita’ di Leeds e pubblicato su Nature questi microrganismi sono capaci di influenzare le nuvole e la formazione di pioggia modificando quindi il clima mondiale. Le nuvole sono fatte per buona parte di micro goccioline d’acqua liquida e per trasformarsi in pioggia hanno bisogno di ‘raggrumarsi’, ossia raccogliersi attorno a particelle solide, come ghiaccio o polveri. Solo raccogliendosi attorno a queste cosiddette particelle di nucleazione possono formarsi gocce d’acqua abbastanza pesanti da cadere e portare la pioggia. “Le onde marine che si infrangono – ha spiegato Wilson – generano grandi quantita’ di schizzi e vapori. Al loro interno ci sono anche materiali viventi e si e’ ipotizzato da molto tempo che questi microrganismi possano innescare la formazione di ghiaccio nelle nuvole, ossia fare da particelle di nucleazione”. Analizzando campioni atmosferici e attraverso esperimenti in laboratorio i ricercatori sono riusciti per la prima volta a dimostrare la correttezza di questa ipotesi. Essendo dei catalizzatori della pioggia, questi microrganismi avrebbero quindi un ruolo importante nel clima mondiale e come spiega lo studio i futuri modelli climatici per prevedere i cambiamenti in atto dovrebbero tener in conto di questo importante fattore.