Rivoluzione Cyborg: adesso si può postare sui social o accendere la luce grazie ad un microchip sottopelle

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Con un semplice gesto si accende la luce e si scrivono i post sul proprio profilo Social, lanciare il comando alla stampante o a pc: occorrerà solo mettere in funzione il microchip sotto la propria pelle. E’ la rivoluzione “Cyborg”

Un micro-chip impiantato sottopelle, nella mano, per interagire con gli oggetti interconnessi. Una sorta di bluetooth, ma a breve distanza. Permette di entrare in palestra senza aver con sè la carta magnetica, di badgare al lavoro e di lanciare il comando a una stampante. L’innovativo sistema è stato presentato dai cyborgs all’Ifa, la fiera della tecnologia di Berlino. La sperimentazione è avvenuta su Rainer Bock, un volontario di 36 anni della Kspersky, la ditta che ha ideato il sistema.

Social Network pinned on noticeboardRainer ha fatto così da cavia: una puntura con un ago sottile infilato sotto pelle ed ecco inserito il micro-chip. L’impianto, denominato NFC, ovvero “Comunicare con il mondo vicino”, consente alla Germania di rivendicare il titolo di “cyborg”. “E’ così piccolo, come un chicco di riso sotto la pelle. Immaginate che stiate tagliando del legno e una scheggia finisce nella vostra mano. Come fate a toglierla? Prendete un aghetto, fate una piccola incisione, e la togliete. Non lascia alcuna cicatrice”, spiega Hannes Sjoblad, bio hacker. Grazie a questo micro-chip è possibile anche postare su Facebook e lanciare dei Tweet sul social network, così come accendere la luce e regolare l’intensità con un semplice movimento della mano. Lontani da Robocop? Non troppo.