Salute: ecco i cibi che aiutano il cervello

MeteoWeb

Tra i dieci migliori cibi amici del cervello ci sono pane, pasta, zucchero, miele, marmellata, carne bianca, pesce azzurro, olio extravergine d’oliva, latte, e frutta (fresca e secca)

Per avere buone prestazioni intellettive e mentali, dall’apprendimento alla memoria, la prima buona regola è prestare attenzione a cosa mangiamo. Esistono infatti cibi che danneggiano i percorsi neuronali e cibi che invece aiutano la mente a rimanere in forma. Tra i dieci migliori cibi amici del cervello ci sono pane, pasta, zucchero, miele, marmellata, carne bianca, pesce azzurro, olio extravergine d’oliva, latte, e frutta (fresca e secca). Temi al centro del convegno “Donne, cibo e cervello: la mente a tavola” che si tiene questa mattina all’Expo di Milano, presso “Spazio Me and We – Women for Expo”, con madrina Milly Carlucci. L’evento è promosso dal presidente della Fondazione Atena onlus (che dal 2001 finanzia borse di studio e progetti finalizzati alla ricerca nel campo delle Neuroscienze) Giulio Maira, professore di Neurochirurgia presso l’Humanitas di Milano e il Campus Bio Medico di Roma, e dalla presidente del Comitato Atena Donna Carla Vittoria Maira. L’associazione Atena Donna ha ottenuto che il 22 aprile, data di nascita del premio Nobel Rita Levi Montalcini, sarà celebrata la prima Giornata Nazionale per la Salute della Donna. Il Consiglio dei ministri lo scorso giugno ha accolto la proposta di emanare la direttiva del presidente del Consiglio relativa alla sua istituzione. Il provvedimento è stato pubblicato il 10 agosto scorso in Gazzetta Ufficiale. “Studi scientifici disponibili – spiega Maira – ci dicono che l’inattività indebolisce il cervello. Come la ginnastica fortifica i muscoli, così l’attività mentale rafforza il cervello. Bene, quindi, la meditazione, la lettura, un buon riposo, un po’ di sano movimento senza troppi sforzi. Occorre poi seguire un’alimentazione equilibrata e leggera. L’ideale è la dieta mediterranea. Specialmente per le persone non più giovani, una buona memoria si conserva riducendo il rischio di arteriosclerosi, limitando il consumo di grassi, soprattutto di origine animale, mangiando frutta e verdura, cereali e legumi“.