Per testare i detergenti nella ‘vita reale’ a 16 volontari sono state spruzzate sulle mani soluzioni contenenti un batterio non pericoloso, facendole poi lavare con i due saponi
I saponi antibatterici non sono piu’ efficaci di quelli normali nel combattere i germi. Lo ha dimostrato uno studio fatto in Corea del Sud e pubblicato sul Journal of Antimicrobial Chemotherapy. I ricercatori della Korea university di Seoul hanno testato un sapone ‘normale’ e lo stesso addizionato con lo 0,3% di triclosan, l’antibatterico piu’ usato per i detergenti comuni, su una sospensione di batteri tra cui Listeria, Salmonella e Staffilococco. I saponi sono stati tenuti a contatto con i batteri per 20 secondi a temperatura ambiente e a 40 gradi. Per testare i detergenti nella ‘vita reale’ a 16 volontari sono state spruzzate sulle mani soluzioni contenenti un batterio non pericoloso, facendole poi lavare con i due saponi. In entrambi i casi non si sono riscontrate differenze nella quantita’ di batteri rimasti dopo il lavaggio. “Non e’ chiaro perche’ il triclosan, che e’ un antibatterico, non dia risultati migliori – scrivono gli autori -. Forse ha bisogno di tempi piu’ lunghi per fare effetto, oppure qualche ingrediente nei saponi ne inibisce l’effetto”. Nel 2013 l’Fda aveva messo sotto accusa proprio il triclosan, che potrebbe essere coinvolto in diversi problemi di salute dalle allergie allo sviluppo di batteri resistenti.


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