Salute, sessuologi: l’educazione entri a scuola

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Gli esperti sottolineano la necessità di portare tra i banchi di scuola anche la formazione in tema di sessualità

L’italia è in ritardo nell’introduzione dell’educazione sessuale a scuola. Un vuoto da colmare perché si tratta del “primo passo per aiutare i ragazzi nello sviluppo armonico della sessualità”. Lo sostengono gli esperti della Federazione italiana di sessuologia scientifica (Fiss) che promuovono una settimana dedicata al benessere sessuale con convegni, seminari, incontri pubblici e consulti gratuiti degli specialisti per il singolo e la coppia. L’iniziativa, dal 28 settembre fino al 3 ottobre, realizzata per il secondo anno dalla Federazione, è l’occasione, secondo gli esperti, per sottolineare la necessità di portare tra i banchi anche la formazione in tema di sessualità. “Sull’educazione sessuale a scuola – dice all’Adnkronos Salute Roberta Rossi, presidente della Fiss – c’è un ostracismo da parte delle frange cattoliche più estremiste che impongono un silenzio e soprattuto spingono affinché di sessualità ai giovani parlino solo i genitori. Ma spesso sono proprio questi ultimi a chiederci aiuto”. “I maggiori rischi per i giovani arrivano dai nuovi media e dai social network – prosegue Rossi – E’ in questi spazi virtuali che la loro sessualità viene influenzata dalle informazioni e dagli input che arrivano dall’esterno. Una deriva è quella del sexting, lo scambio di contenuti a sfondo sessuale tramite i cellulari, un fenomeno sempre più marcato”.

Contraccezione-ormonaleSecondo una recente indagine promossa dalla Fiss “i ragazzi, pur conoscendo i metodi di contraccezione, solo nel 40% dei casi utilizzano il preservativo durante il rapporto “. Per questo l’informazione sui rischi delle malattie sessualmente trasmesse diventa uno degli obiettivi della Settimana del benessere sessuale: i professionisti iscritti alla Fiss e aderenti all’iniziativa apriranno gli studi per offrire consulenze gratuite nelle diverse regioni italiane. Lo slogan scelto per la Settimana del benessere sessuale 2015 è ‘Sesso al centro: una settimana per il tuo benessere’. Un invito a concentrare l’attenzione su un aspetto importante della propria vita, legata all’equilibrio della persona e alla relazione con gli altri. L’appuntamento dà modo, a coloro che non hanno mai sentito la spinta a rivolgersi a uno specialista, di cogliere l’occasione per condividere un pensiero, la preoccupazione di vivere un rapporto critico di coppia o affermare la consapevolezza del proprio corpo. Sul sito della Federazione italiana di sessuologia scientifica (www.fissonline.it) è possibile scegliere il professionista più vicino a casa fra gli oltre 200 che quest’anno hanno aderito per programmare una seduta gratuita durante la settimana. L’approccio raccomandato dagli specialisti per affrontare i disturbi della sfera sessuale (tra cui l’eiaculazione precoce, i disturbi dell’orgasmo, e l’impotenza) prevede un percorso integrato che affianca la terapia sessuologica alle cure mediche per curare le eventuali cause organiche. “Gli incontri pubblici sono delle importanti occasioni di divulgazione e dibattito – sottolinea la Fiss – in cui gli stessi cittadini saranno invitati a partecipare. Scopo finale è quello di sensibilizzare la popolazione verso il tema della Salute sessuale, la cui promozione svolge un ruolo essenziale nel raggiungimento e mantenimento del benessere globale della persona”.