Salute: un antidepressivo prescritto ai bimbi si è rivelato nocivo e inefficace

Sotto accusa la paroxetina, un antidepressivo somministrato a milioni di bambini e adolescenti in tutto il mondo

Milioni di bambini e adolescenti in tutto il mondo sono stati curati con la paroxetina, un antidepressivo, che in realta’ su di loro non aveva nessuna efficacia ed era addirittura dannoso. Lo scrivono i ricercatori dell’universita’ di Adelaide dopo aver revisionato i dati originali dello studio, prima secretati, pubblicando le loro conclusioni sul British Medical Journal. Lo ‘studio 329′ sulla paroxetina e’ stato pubblicato nel 2001, e le conclusioni sono state che il farmaco veniva generalmente ben tollerato. Gia’ l’anno dopo la Fda aveva affermato che il farmaco aveva un’efficacia molto piu’ bassa di quanto dichiarato dalla GlaxoSmithKline, l’azienda che lo ha commercializzato, e negli anni successivi diverse istituzioni hanno sconsigliato l’uso. Comunque due milioni di dosi sono state prescritte negli anni solo negli Usa. Nello studio pubblicato su Bmj i ricercatori hanno rianalizzato i dati originali, comprese comunicazioni confidenziali non rese note all’epoca, trovando che non solo l’efficacia era statisticamente non significativa gia’ nel test originale, ma il tasso di tendenze suicide e violenze autoinflitte nei soggetti studiati era molto piu’ alto di quello riportato. “Questo riaccende il dibattito sull’opportunita’ di ritirare lo studio originale – scrivono gli autori – e mette pressione su autorita’ accademiche e istituzionali perche’ indaghino su eventuali infrazioni”.